MotoGp Gp d’Italia: tra Rossi e le Rosse l’attesa è alle stelle

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo Segui

MotoGp Gp d’Italia: finalmente ci siamo, il motomondiale sbarca nel bel paese per il Gran Premio Tim d’Italia

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MotoGp Gp d’Italia: l’ansia comincia a farsi sentire per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno in Italia, ormai è questione di poche ore e poi il rombo assordante del motomondiale squarcerà il silenzio delle tranquille colline toscane. Dai botteghini fanno sapere che ormai è quasi tutti esaurito, circa 150’000 persone pronte a sostenere i propri idoli, e vista la posizione geografica del circuito, su tutti c’è grande attesa per Rossi e le Rosse di Borgo Panigale. Il Gp di Francia ha visto trionfare in maniera inesorabile un imprendibile Jorge Lorenzo, che con la vittoria oltralpe si è portato in cima alla classifica generale. Per ora sembra lui l’uomo da battere, l’unico in grado di adattarsi velocemente alle Michelin e a sfruttarle al meglio. La pista del Mugello si adatta alla perfezione alle caratteristiche della Yamaha, qui la casa dei tre diapason ha trionfato ben 9 volte dall’introduzione dei motori quattro tempi, 5 volte Valentino Rossi e 4 Jorge Lorenzo. Il padrone di casa, Valentino Rossi, è chiamato ad una importante conferma. Su questa pista non vince dal 2008, ed in classifica generale si trova in terza posizione dietro a Marc Marquez, e a 12 punti dal compagno di squadra. I primi inseguitori delle Yamaha sono i due piloti Honda: da una parte Dani Pedrosa, che fresco del rinnovo di contratto con la casa dell’ala dorata, ancora non si trova perfettamente a suo agio sulla RC-13V; dall’altra parte c’è Marc Marquez, che sta cercando di tirare fuori il meglio dalla sua moto ma con risultati altalenanti, lo zero rimediato a Le Mans pesa come un macigno per il pilota di Cervèra, che dopo la tappa francese ha perso tutto il margine che aveva sugli inseguitori e adesso si ritrova a dover inseguire. Ducati deve assolutamente portare a casa risultati: il doppio zero rimediato a Le Mans è difficile da mandar giù, soprattutto se si pensa che entrambi i piloti prima della caduta erano il lotta per il podio. Le numerose cadute, la sfortuna e i guai tecnici stanno compromettendo una stagione che dalle premesse iniziali sembrava dover essere quella della rivincita, ma, che per il momento si sta rivelando una debacle. Su questa pista il miglior risultato di una rossa appartiene a Casey Stoner, che nel 2009 riusci a conquistare la prima vittoria di una moto della casa di Borgo Panigale tra le colline del Mugello. Nel 2015 Andrea Iannone conquistò il secondo posto, dopo essere partito dalla pole, alle spalle di Jorge Lorenzo, mentre il compagno di squadra fu costretto al ritiro per un guasto alla corona.

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Un po’ di storia e statistiche della MotoGp Gp d’Italia

Risale al 1976 la prima edizione del Gran Premio del Mugello, e per la trentunesima volta il motomondiale sbarca sulle colline toscane. Il circuito dalla prima edizione del Gp è rimasto praticamente invariato, con i numerosi sali e scendi e curvoni veloci che lo rendono uno dei circuiti più difficili e belli del motomondiale. La pista misura 5.245 metri, conta sei curve a sinistra e nove a destra. E’ largo 14 metri e il rettilineo principale misura 1141m, in fondo al rettilineo prima della curva San Donato sono stati infranti tutti i record di velocità, nel 2015 Iannone toccò i 350.8 km/h (ma considerando la posizione della speedtrap forse era anche qualcosa di più). Il record del circuito appartiene a Marc Marquez che nel 2013 fermò il cronometro sul 1’47.693. Il RE del Mugello è indiscutibilmente Valentino Rossi, che nella sua lunga carriera ha trionfato su questo tracciato ben 9 volte: 1 in 125, 1 in 250 e 7 in MotoGP (tra Honda e Yamaha).

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