MotoGP, Rossi conquista al Mugello una pole rabbiosa

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

valentino rossi


MotoGP, Rossi conquista la pole al Mugello. Valentino Rossi nella gara del MotoGP, destinazione Mugello, partirà davanti a tutti, precedendo Vinales e Iannone, quarto Marquez e quinto Lorenzo. Il dottore ha sfruttato la scia di Vinales per realizzare il tempo di 1’46’’504, tempo che gli vale la partenza davanti a tutti nel Gran Premio d’Italia. Vinales partirà secondo al fianco del campione italiano, sulla sua Suzuki in evidente crescita, infatti sono solo 94 millesimi di secondo il ritardo. In terza posizione Iannone, visibilmente deluso visto come si era comportato nelle altre sessioni, letteralmente dominate: sarà comunque terzo a 103 millesimi di ritardo. In seconda fila ci saranno Marquez, quarto con 255 millesimi di ritardo, e Lorenzo quinto a 378 millesimi; settimo Pedrosa e nono Petrucci. Valentino Rossi non partiva in pole nel Gran Premio d’Italia dal lontano 2008: questa volta è riuscito a restare in scia di Vinales e nel finale ha trovato il guizzo giusto per raggiungere il primo tempo. Il tutto davanti gli occhi di ospiti speciali come Fernando Alonso, Tony Cairoli e Kristian Ghedina.

Al primo tentativo, è stato Iannone ad incidere più di tutti ed a fermare il tempo su 1’46’’727 sfruttando la scia di Lorenzo, con Vinales a 23 millesimi di ritardo e Marquez a 32. Il pilota italiano riesce a fare ancora meglio, sfruttando sempre la scia di Lorenzo, con 1’46’’607, accorciando sempre di più la classifica. Sembra ormai un Gran Premio dominato dalla Ducati, ma zitto zitto arriva il dottore Valentino Rossi che, in scia a Vinales, ferma il tempo sotto quello dell’altro italiano: 1’46’’504 e il Mugello urla e scalcia per il suo campione. Una grande festa per tutti gli appassionati italiani e non. Il dottore per l’occasione si è presentato al Mugello nelle qualifiche con una nuova grafica speciale per il suo casco AGV Pista GP. Il tema scelto per questa speciale occasione, è il weekend di gare italiano del Mugello: “Mugiallo!”, il divertente gioco di parole scelto per l’occasione, e frutto della fusione tra le parole giallo e il nome del circuito.

Gli anni passati Valentino ha sempre scelto dei disegni sul suo casco per il Gran Premio del Mugello, molte delle quali sempre rivolte ai propri tifosi. L’anno passato il pilota urbinate ha indossato un casco raffigurante le varie fasi di caricamento di una batteria, il cui livello si alzava come l’adrenalina del pilota prima di scendere in pista. Il 2014, invece, è stato l’anno di uno dei disegni più famosi: la creazione del dottore raffigura un piatto di pasta con tanto di ricetta sul retro, tempo di cottura rigorosamente di 46 minuti, circa. Il 2013 è stato invece l’anno della tartaruga, veloce quasi quanto il dottore; il 2012 Valentino Rossi sceglie la faccia sorridente di un bolognese doc amato da tutti, il cantante Gianni Morandi; nel 2011, il suo primo anno in Ducati, Valentino Rossi decide di realizzare un casco che mette una certa soggezione, un enorme occhio spiritato, quasi forse un simbolo a carattere esoterico o un motto segreto, più semplicemente, come per dire “ti tengo d’occhio”. Infine, il 2010 è l’anno in cui il dottore decide di metterci una faccia, la sua.


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