F1 Gp Baku 2016: i piloti entusiasti del nuovo circuito

Pubblicato il autore: Marcello Mutalipassi Segui

F1 Gp Baku 2016
F1 Gp Baku 2016 – Sta per cominciare il fine settimana che ci porterà alla nuova, anzi nuovissima, tappa del campionato di Formula 1. Per la prima volta nella storia si correrà nello stato dell’Azerbaigian, più precisamente tra le strade della sua capitale. Infatti il nuovo gran premio inserito nella stagione 2016 di Formula 1 è il Gran premio di Baku, cittadino molto veloce che utilizza sia gli stradoni del lungomare che le piccole stradine del centro storico.
Ancora difficile fare un pronostico sul vincitore, i piloti hanno potuto provare il circuito solo sul simulatore (anche se pochi fortunati hanno visitato il cantiere in costruzione, come Fernando Alonso). Sicuramente la presenza del secondo rettilineo più lungo del mondiale (solo dietro a quello di Spa Francochamps) potrebbe favorire i propulsori Mercedes e confermare ancora uno tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg come vincitore.

F1 Gp Baku 2016 – Tutti i piloti non vedono l’ora di poter scendere in pista per il Gran Premio d’Europa. Tanti commenti in vista del prossimo appuntamento: “Conosco poco dell’Azerbaigian, ma non vedo l’ora di andarci. Ho sentito parlare molto bene del nuovo circuito di Baku” esordisce così Sebastian Vettel qualche giorno fa, prima del trasferimento nel paese asiatico. “Credo che il tracciato sia molto eccitante, con alcune parti che portano nelle strade del centro storico, strette tra i palazzi antichi. Sono un grande fan dei circuiti stretti e mi piace che Baku possa confermare le aspettative di un circuito cittadino classico”.
Anche Fernando Alonso ha espresso il suo entusiasmo all’appropinquarsi della nuova tappa della Formula 1: “ Non vedo l’ora che sia venerdì per poter scendere in pista a Baku”, afferma lo spagnolo della McLaren, “Nel mio ruolo di ambasciatore di Baku, ho avuto la fortuna di poter vedere la planimetria del circuito mentre era in costruzione e osservare il suo evolversi nel tempo. Mi piace molto la sua natura ibrida; è allo stesso tempo un circuito cittadino, con curve strette e passaggi impegnativi, e un circuito più tradizionale, grazie al lungo rettilineo che potrà agevolare i sorpassi ed animare la gara”.
Il rookie d’eccellenza dell’anno 2016, Max Verstappen, ha dalla sua un asso nella manica: “Mio padre ha potuto girare per le strade di Baku nel 2012, ho potuto vedere la sua corsa online e ho notato che molte parti del circuito sono simili”. Anche lui esprime la sua emozione per il nuovo circuito, “Baku è una novità per tutti, ognuno di noi partirà da zero e sarà un’avventura scoprire il nuovo tracciato ed un nuovo paese ospitante. Il circuito sembra interessante e molto difficile per la messa a punto dell’aerodinamica, solitamente per un cittadino la macchina deve stare ben aderente al suolo ma la presenza del lungo rettilineo ci costringe a trovare un buon compromesso tra scarico e carico”.

F1 Gp Baku 2016 – Il Gran Premio di Baku è stato realizzato in collaborazione con l’architetto della Formula 1 Hermann Tinkle. La lunghezza del tracciato è di 6,007 chilometri ed è il secondo tracciato più lungo del campionato (sempre dopo il circuito belga di Spa). Il rettilineo dei box fa da solo un terzo del circuito, 2,2 chilometri che saranno percorsi a farfalla completamente aperta.
Ufficialmente sono riportate 20 curve anche se le ultime quattro sono così poco accentuate che verranno percorse in pieno prima di lanciarsi verso il traguardo. Le prime sette curve sono ad angolo retto, mentre le curve dalla 8 alla 15 hanno diverse angolazioni e fanno parte del centro cittadino della capitale (per l’occasione è stato posto un fondo di asfalto temporaneo per coprire il pavé del centro).
Sul lungo rettilineo vicino al mare, il simulatore ha previsto velocità di punta vicine ai 340 km/h. Questa potrà essere una garanzia di spettacolo in questo circuito cittadino atipico.

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