Formula 1: Rosberg trionfa anche a Baku

Pubblicato il autore: Andrea Bellini Segui

Nico Rosberg

Si è appena concluso il Gp d’Europa di Formula 1 a Baku, in Azerbaijan. A trionfare sul secondo circuito cittadino dopo quello di Montecarlo è, ancora una volta, Nico Rosberg della Mercedes, che si aggiudica quindi l’ottavo round del Mondiale. Il tedesco allunga in classifica sugli inseguitori Hamilton e Vettel. Il ferrarista ha tagliato il traguardo piazzandosi secondo: dopo una partenza non ottimale, l’ex Red Bull è riuscito a recuperare su Daniel Ricciardo, non riuscendo però ad impensierire Rosberg. L’inglese, invece, dopo le tribolazioni del sabato, si è classificato quinto, patendo negli ultimi giri un problema riguardante la Power Unit, che non gli ha permesso di recuperare ulteriori posizioni. C’è rammarico, invece, per l’altro ferrarista, Kimi Raikkonen, arrivato quarto: il finlandese era riuscito a conquistare e poi mantenere la terza posizione, ma ha commesso un grave errore oltrepassando con tutta la vettura la corsia che porta ai box, manovra che gli è costata una penalità da parte della direzione gara di 5″ sulla griglia di arrivo. Il pilota ha provato a mantenere il vantaggio su Sergio Perez, ma il recupero del messicano negli ultimi giri, congiunto con un contemporaneo problema per la monoposto del ferrarista, analoga a quella patita da Hamilton, ha fatto sì che Raikkonen arrivasse quarto al traguardo, superato dal pilota della Force India. Negativa la prestazione di Daniel Ricciardo, partito secondo, che non è riuscito a replicare gli ottimi giri della qualifica: l’australiano ha continuato a perdere posizioni, sprofondando fino al settimo posto. Weekend perfetto per Rosberg, che oltre alla vittoria, conquista per la seconda volta in carriera il “Grand Chelem”, ovvero la tripletta composta da Pole position, vittoria della gara e giro veloce.

La classifica piloti di Formula 1 dopo il Gp di Baku

Nel complesso una gara più avvincente del previsto, che ha tolto ogni dubbio sulla bontà del nuovo tracciato dove, lo ricordiamo, si correva per la prima volta, e su cui i piloti nutrivano molte perplessità; inoltre, non si è verificata l’ipotesi paventata da molti opinionisti, che pronosticavano l’entrata della Safety Car durante la gara, data la complessità del tracciato, molto simile in alcuni tratti, appunto, al circuito di Montecarlo. Questo l’ordine di arrivo (prime dieci posizioni): Rosberg (Mercedes), Vettel (Ferrari), Perez (Force India), Hamilton (Mercedes), Bottas (Williams), Ricciardo (Red Bull), Verstappen (Red Bull), Hulkenberg (Force India), Massa (Williams). Sono stati costretti al ritiro Sainz e Kvyat, il pilota russo salito alla ribalta per essere stato “degradato” dalla Red Bull dopo l’incidente nel Gran Premio di Russia, dove aveva tamponato due volte in pochi metri il ferrarista Vettel, provocandone l’uscita e il ritiro. Andiamo a vedere, ora, come si evolve la classifica dei piloti in virtù di questi risultati (prime dieci posizioni):
Rosberg (Mercedes) 141
Hamilton (Mercedes) 117
Vettel (Ferrari) 96
Raikkonen (Ferrari) 81
Ricciardo (Red Bull) 78
Verstappen (Red Bull) 54
Bottas (Williams) 52
Perez (Force India) 39
Massa (Williams) 38
Kvyat (Toro Rosso) 22
In conclusione, l’ottavo round di Formula 1 a Baku ci restituisce un Rosberg fenomenale e una Ferrari in continua crescita; obbligatoria una nota negativa nei confronti di Hamilton, che perde nettamente il confronto con il compagno di scuderia. Una nota di fine gara, con Lauda che elogia la Ferrari, esprimendo il timore che la squadra di Maranello prima o poi raggiungerà il livello della Mercedes; vedremo se sarà veramente così, cosa che ovviamente speriamo tutti. Appuntamento al prossimo Gp, che andrà in scena in Austria.

  •   
  •  
  •  
  •