Una stretta di mano che fa bene al motociclismo

Pubblicato il autore: carolina baldi Segui

Dopo un inizio amaro del weekend di Montmelò, seguito dalle polemiche sui cambi pista, in molti pensavano che la cosa migliore da fare fosse quella di fermarsi, ma fortunatamente il finale è stato ben diverso. Quell’amaro è stato spazzato via durante le gare del Gran Premio di Catalunya, con bellissimi gesti in omaggio a Luis. Soffermiamoci però sulla MotoGP, dove durante la corsa abbiamo visto sul finale un bel duello tra Rossi e Marquez, vinto dal nove volte campione del mondo, che riduce le distanze in campionato sui rivali Marquez e Lorenzo. I due avversari dopo la competizione hanno onorato il giovane Luis Salom, scomparso lo scorso Venerdì 3 Giugno, ad esempio Marc ha scambiato le cifre del numero di gara passando dal suo “93” al “39” (numero di Salom). Al parco chiuso i due campioni hanno deciso di mettere un punto a quella situazione iniziata a fine campionato 2015, fase che aveva perso quello che più importava, il rispetto per i propri avversari. Dopo gli episodi di Le Mans e del Mugello, parte dei tifosi pensava che ormai il bellissimo clima che il motociclismo fosse stato rimpiazzato da fischi, lanci di pomodori e manichini bruciati. Diciamo la verità! tanti credevano che non ci sarebbe stato un punto di uscita da questo stato. Fortunatamente la smentita è arrivata! Rossi da campione che è, ha deciso di mettere un punto al passato, regalandoci una bellissima stretta di mano con Marquez. Certo non saranno migliori amici, però ci fanno capire che bisogna sempre avere stima dei propri avversari e questo vale anche per il pubblico, che come abbiamo potuto vedere da quanto accaduto, non c’è stato. “Quella stretta di mano era la cosa giusta da fare. Quando succedono certe cose, tutto il resto perde importanza. Un avvenimento tragico unisce, ti stringi a quelli che ti sono intorno. Facciamo uno sport pericoloso e dobbiamo rimanere più tranquilli, avere un atteggiamento diverrossi-marquezso aiuta!” afferma Valentino che come ha dimostrato, si può andare avanti.  “Rossi ha fatto una grandissima gara! ha guidato bene e ha meritato la vittoria! al parco chiuso lo guardavo ma non sapevo le sue intenzioni. Alla fine i nostri sguardi si sono incrociati e ci siamo stretti la mano. Credo sia importante per il motociclismo!”. I due poi durante la conferenza stampa  successiva al podio hanno dato prova di grande maturità. A Rossi è stato chiesto se quello che è successo aiuterà il loro rapporto a migliorare e la sua risposta è stata si! la reazione è stata seguita da un bellissimo scambio di sorrisi tra i due. Speriamo che quanto accaduto possa aiutare la situazione che si era creata a cambiare. I molti che hanno fischiato i piloti le scorse gare dovrebbero capire che in questo sport si rischia la vita e che non si festeggiano le cadute, indipendentemente se proviamo simpatia per i piloti o no. Bisogna sempre applaudire questi sportivi perché sanno a cosa vanno incontro, ma i loro sogni e la loro passione vanno più forte di tutto il resto! per questo meritano solo rispetto.

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