MotoGp, FP1 Misano: Subito davanti Valentino Rossi

Pubblicato il autore: Mirko Pellecchia Segui

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Valentino Rossi ha rispettato i suoi propositi iniziando subito molto forte il weekend di Misano della MotoGP: il “Dottore” ha staccato il miglior crono nella sessione mattutina di venerdì, spingendo la sua Yamaha fino ad un 1’33″451 con cui ha distanziato di 136 millesimi la M1 con i colori Tech 3 di Pol Espargaro.

Ma la buona notizia per il pesarese è che sembra aver trovato subito un gran feeling con la sua moto, perché negli ultimi tre passaggi si è migliorato ripetutamente, dimostrando di poter essere costante oltre che veloce.

Alle sue spalle però Espargaro guida una schiera di spagnoli scatenati tutti racchiusi nello spazio di appena 335 millesimi. Nella scia di Pol c’è la Suzuki del vincitore di Silverstone, Maverick Vinales, seguita dalla Honda del leader iridato Marc Marquez, che si è anche regalato un piccolo brivido con una scivolata alla curva 10.

Quinto tempo per la seconda Yamaha di Jorge Lorenzo, mentre ci sono finalmente segnali incoraggianti anche da Dani Pedrosa, che stamani è riuscito a reggere abbastanza il confronto con Marquez a parità di moto, chiudendo sesto a poco più di tre decimi.

Dopo i test di due settimane fa, ci si attendeva un grande avvio dalle Ducati, ma la migliore delle Desmosedici GP è quella di Andrea Dovizioso in settima posizione. E’ andata peggio ad Andrea Iannone, caduto alla curva 13 nelle prime fasi della sessione e finito al centro medico per accertamenti.

Nello stesso punto è finito ruote all’aria pure Tito Rabat, ma l’elenco dei piloti caduti in questa FP1 comprende anche Eugene Laverty e Danilo Petrucci, che invece sono andati a fare la conoscenza delle vie di fuga della curva 15.

Continuando a scorrere la classifica troviamo poi Hector Barbera, ottavo grazie alla scia offertagli da Lorenzo, con a completare la top ten il tandem britannico composto da Cal Crutchlow e Scott Redding. Occhio però anche all’ottimo 12esimo tempo dell’Aprilia RS-GP di Stefan Bradl, che ha chiuso a soli sei decimi.

Infine, in coda troviamo i due neofiti della categoria, ovvero Alex Lowes e Xavi Fores, chiamati a sostituire gli infortunati Bradley Smith e Loris Baz rispettivamente dalla Yamaha Tech 3 e dalla Ducati Avintia.

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