SBK, Gara2 Germania: Rea domina sotto la pioggia e prova a richiudere il mondiale

Pubblicato il autore: Mirko Pellecchia Segui

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Il sogno, le speranze di titolo mondiale di Tom Sykes si sono spente in poco più di 24 ore. A soffiare sulla fiamma accesa ieri da Sykes è stato proprio il leader della classifica Jonathan Rea. L’irlandese, sotto l’acqua caduta sul tracciato del Lausitzring ha suonato un’armonia meravigliosa, l’unico tra i “big” a mostrare passo gara, accortezza, velocità e grande sensibilità.

Questo ha permesso al campione del mondo in carica di riaprire il gap da Tom Sykes e vedersi avvicinare il secondo titolo mondiale in maniera inaspettata, ma altrettanto meritata dopo una gara perfetta. Per Sykes l’ennesima occasione buttata, in un anno in cui Rea è stato fermato da tanti problemi tecnici.

Tutto è accaduto nei primi due giri. Rea ha passato Sykes dopo poche curve e ha preso il largo. Questo è stato il momento che ha deciso la corsa. Ma è il secondo giro che può aver deciso il mondiale: Sykes è caduto mentre si trovava in seconda posizione, lasciando via libera al compagno di squadra.

Per Johnny il quadro è diventato perfetto quando Chaz Davies ha iniziato a perdere posizioni su posizioni, terminando però sesto grazie alle numerose cadute avvenute nel corso dei 16 giri della corsa, decurtata a causa del ritardo accumulato a causa della pioggia cduta pochi minuti prima del via.

Strepitosa seconda posizione per un Alex De Angelis perfetto. Iodaracing esulta perché il sammarinese è stato autore di una gara eccellente, nonostante non avesse il medesimo passo di Rea. Poco importa, perché il podio ripaga il team anche per la caduta di Lorenzo Savadori, avvenuta al nono giro quando si trovava in seconda posizione. Un vero peccato, ma Lorenzo è sulla via giusta per crescere e raggiungere i top della categoria.

Ducati può consolarsi con il grande terzo posto di Xavi Forés. Lo spagnolo ha portato sul podio la Panigale R del team Barni Racing dopo una rimonta eccezionale. Negli ultimi giri, invece, l’iberico ha dovuto tenere duro perché Leon Camier ha fatto di tutto per superarlo, ma invano. Il britannico del team MV Agusta Reparto Corse si è così dovuto accontentare del quarto posto.

Quinto in volata un solido Sylvain Guintoli. Il francese della Yamaha ha superato proprio a pochi chilometri dal termine un Chaz Davies troppo sotto tono, che ha così perso punti importanti in ottica campionato. Davide Giugliano, invece, sembrava in grado di poter lottare con Rea, invece è caduto al terzo giro, buttando all’aria una grande occasione per poter cogliere la prima vittoria da ducatista.

Bel settimo posto per Joshua Brookes, in sella alla prima BMW S1000RR, quella del tam Milwaukee. Ottavo Michael van der Mark con la prima Honda del team Ten Kate. L’olandese è anche stato protagonista di una caduta a due giri dalla fine, ma è riuscito a riprendere la gara nonostante la sua CBR1000RR fosse pesantemente danneggiata.  Nona posizione per Roman Ramos, davanti a Nicky Hayden con la seconda CBR1000 del team Ten Kate.

In ottica campionato, ora Rea può tornare a respirare. I punti di vantaggio su Sykes – ancora secondo in classifica e 12esimo al traguardo – è di 47 punti a 6 manche dal termine del Mondiale. Davies è molto più lontano e sembra ormai tagliato fuori nuovamente dalla lotta per il successo finale.

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