Ducati Stoner: l’australiano non sostituirà Iannone a Motegi e Phillip Island

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo

Ducati Stoner. In Giappone senza Iannone, la Ducati schiarerà solo Dovizioso. L’australiano dice no ad un possibile rientro.

Stoner e Iannone
Ducati Stoner. L’infortunio occorso ad Andrea Iannone nel corso delle prove libere del Gp di Misano si sta rivelando un vero e proprio calvario; l’abruzzese ,infatti, dopo aver saltato l’appuntamento sul circuito romagnolo e la gara di Aragon, non prenderà parte alla gara in Giappone. Il pilota di Vasto, si è sottoposto la scorsa settimana ad una serie di esami che hanno evidenziato un netto miglioramento, ma sotto consiglio del medico di fiducia, ha deciso di continuare con la riabilitazione. “A fine settimana farò una nuova TAC, la cosa fondamentale è che la vertebra sia saldata. Mi pesa un sacco ma dovessi cadere nuovamente in quel punto sarebbe molto pericoloso”. Queste le parole del pilota Ducati. Per la squadra di Borgo Panigale si apre però un nuovo problema: chi sostituirà Iannone nella tappa giapponese? Nessuno. La Rossa ha infatti fatto sapere tramite Paolo Ciabatti, direttore della squadra, che per il gp di Motegi, verrà schierata solo la Ducati di Andrea Dovizioso. Michele Pirro, che aveva già sostituito il 29 a Misano e a Aragon, è impegnato nei primi test della Gp17 a Valencia; così l’attenzione si è spostata sul collaudatore di lusso, Casey Stoner che ha declinato l’offerta con un “no, grazie”. Paolo Ciabatti ha dichiarato a Corsedimoto.it: “Abbiamo chiesto a Stoner di prendere il posto di Andrea ma non ha voluto. E non ci sarà neanche in Australia qualora l’assenza di Iannone perdurasse”. Nel caso in cui il pilota di Vasto dovesse avere altri problemi, sarà Michele Pirro a sostituirlo nella tappa australiana. Brutta notizia per la casa bolognese: in classifica costruttori si trova in quarta posizione staccata di 5 punti dal team Suzuki, e schierare un solo pilota ufficiale di certo non aiuterà a recuperare punti. Le parole di Ciabatti tolgono anche molte speranze ai numerosi fan di Stoner, che sognavano di rivedere l’australiano in sella alla Ducati almeno per la tappa di Philip Island.

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