Moto Gp, Australia, le dichiarazioni dei protagonisti

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

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Si è concluso da poco la gara della Moto Gp in Australia con la vittoria di Grutchlow. Il britannico si è piazzato davanti ad un ottimo Valentino Rossi e allo spagnolo Vinales. La gara della Moto Gp ha visto protagonista in negativo Marquez, caduto al decimo giro e costretto al ritiro. Lorenzo è arrivo sesto, il secondo posto ottenuto da Rossi consente al campione italiano di rafforzare la seconda posizione nella classifica generale: 216 sono i punti del pesarese, 192 quelli dello spagnolo.

Al termine della gara della Moto Gp sono arrivate anche le altre dichiarazioni dei protagonisti. Grutchlow ha così commentato, come riportato da Sportmediaset, la sua bella vittoria:

“Con Marquez in pista sarebbe stato difficile vincere, in certe curve la gomma davanti era davvero critica. Non volevo ripetere l’errore del 2014  quando sono caduto mentre avevo un bel vantaggio. Così mi sono messo a spingere, ma non troppo. Quando c’era il sole lo facevo, negli altri momenti ho cercato di risparmiarmi. Adesso vediamo nelle prossime due gare e poi nel 2017. La Honda non mi ha dato nessun sostegno particolare, magari adesso mi aiuteranno di più”

Felicità anche per lo spagnolo Vinales che in virtù del terzo posto rientra ancora in corsa per cercare di aggiudicarsi la terza piazza nel mondiale della Moto Gp. Sono infatti 11 i punti che lo separano da Lorenzo, ma la il pilota con le sue dichiarazioni ha fatto capire di voler lottare fino all’ultimo:

E’ stato davvero difficile, mi sono avvicinato alla svelta, ma superare era complicato. Peccato per la caduta di Aleix, ma sono contento per questi 16 punti importantissimi. Peccato non aver preso Valentino, avevo un passo di mezzo secondo più veloce. Speriamo di vincere presto e poi sono ancora in lotta per il terzo posto finale, che non è lontano”

Delusione invece per Dovizioso giunto quarto a circa 4 secondi da Vinales. Il pilota italiano adesso è al settimo posto nella classifica del mondiale della Moto Gp con 137 punti, a soli 4 punti però da Crutchlow vittorioso quest’oggi:

“Sono soddisfatto della mia gara anche se, quando si è in lotta per il podio fino a pochi giri dalla fine, dispiace non riuscire a salirci. Però se penso che l’anno scorso qui ho fatto una delle mie gare peggiori, terminata in tredicesima posizione, riuscire a finire il GP a Phillip Island con un quarto posto è qualcosa di positivo per me. Sono contento di come abbiamo lavorato durante tutto il weekend, ma soprattutto perché stiamo continuamente migliorando la moto. Ho gestito bene la mia gara, sfruttando le caratteristiche della mia Desmosedici GP nelle parti del circuito che ci erano maggiormente favorevoli, e sono riuscito a restare in lotta per il podio fino alla fine. Nell’ultimo giro e mezzo ho poi deciso di mollare perché stavo rischiando troppo per raggiungere Viñales, ma un quarto posto su questo circuito per me è davvero un buon risultato”.

Tantissima delusione e rabbia per Marquez che partito in pole position è caduto al decimo giro ed è stato costretto al ritiro:

“Voglio innanzitutto chiedere scusa alla squadra prché ho commesso un errore. Stava andando tutto alla perfezione e non siamo riusciti a raccogliere il risultato sperato. Se fossi stato in lotta per il titolo, avrei corso una gara diversa, senza correre rischi inutili. Sono partito forte perché sapevo che avrei dovuto fare la differenza all’inizio. Stavo mantenendo la distanza, ma in una frenata ho esagerato e invede di allargare, come ho sempre fatto durante l’anno, ho provato a insistere. In questi casi il limite è davvero sottile. Durante l’intera stagione sono stato prudente in frenata e questa volta ho rischiato di più, ma è una caduta che non ha nulla a che fare con le gomme. Adesso c’è un’altra gara e pensiamo a quella. Comunque, congratulazione a Cal per la sua grande vittoria”

 

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