Parla Chris Horner: “Verstappen mi ricorda Vettel”

Pubblicato il autore: Fabiola Granier Segui
Chris Horner

Chris Horner

Horner: “Red Bull squadra forte”

Al termine delle qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti, Chris Horner ha voluto commentare l’ottima prestazione della Red Bull che è riuscita a conquistare la seconda fila con Ricciardo 3° e Verstappen 4°: “Al principio pensavamo che arrivare quinti sarebbe stato già un buon risultato, perciò ritrovarci oggi con due vittorie, 13 podi, la doppietta in Malesia e il 2° posto in classifica è incredibile. Il segreto? La forza di questa squadra. C’è un gruppo di persone di talento che lavora assieme per un solo obiettivo e nessuno che vada via”, ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport.

Verstappen come Vettel

Il talento del giovane Max Verstappen è indiscutibile, anche se alcune decisioni in merito al suo comportamento in posta sono state un po’ troppo leggere: tantissimi, infatti, anche i commenti e le critiche mosse dagli stessi piloti di F1 in merito alla sua condotta. Per Horner, però, non c’è assolutamente nessun problema: Max ha un talento fuori dal comune e grande intelligenza al volante. È il fenomeno più eccitante della F1 attuale. Mi ricorda Vettel: stessa velocità naturale e visione di gara. Finora ha dimostrato di essere duro, ma corretto. Non ha fatto cose fuori dalle regole. A 19 anni ascolti gli avvertimenti? No. Ecco la risposta”, ha spiegato Chris Horner.

Chris Horner: “Red Bull tornerà numero uno”

La Red Bull è riuscita anche a superare la Ferrari e a creare un gap abbastanza importante per tenere al sicuro il secondo posto nella classifica costruttori: Mi importa solo che la Red Bull torni numero uno, non della concorrenza. Lascio che lo faccia Toto Wolff… James Allison? Per me è stato un errore lasciare andare un ingegnere così capace, ma non vedo come potrebbe trovare spazio in una struttura definita come la nostra”. Missione possibile? “È quello ci aspettiamo. Se riusciranno a fare un altro salto avanti pari a quello di quest’anno, allora potremmo davvero rivedere una Red Bull a livello dell’epoca dei V8. In questo momento le power unit Mercedes e Ferrari sono più o meno sullo stesso piano, noi dobbiamo ancora ridurre il divario”, ha concluso Chris Horner.

Quanto conta il genio di Newey? chiedono in Gazzetta: “Negli ultimi diciotto mesi è stato meno coinvolto del solito, perché divide il suo tempo a metà fra la F1 e i progetti avanzati, come quello della nuova supercar stradale Aston Martin. Così disegnatori e tecnici hanno dovuto crescere di livello, sotto la direzione di Adrian, e ha funzionato”.

La nuova proprietà Liberty Media darà qualcosa di diverso a questa Formula 1, ma cosa? “Ho parlato con Chase Carey a Singapore e mi è sembrato un uomo di vedute ampie. Penso che stiano ancora cercando di capire il business dei GP e speriamo entro un anno di poter conoscere i loro piani. Di certo ci sarà un’evoluzione verso il digitale e i social media, piattaforme fondamentali per l’audience negli Stati Uniti”, ha commentato il team manager della Red Bull.

Horner presto papà

È stata annunciata l’imminente gravidanza di Geri Halliwell: “C’è grande entusiasmo e mia moglie è contenta. Abbiamo altri due bambini felici all’idea che arrivi un fratellino o una sorellina. Spero solo di avere un po’ di tempo per godermi tutto questo, prima dei test della prossima stagione”, ha concluso.

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