Sebastian Vettel “non resterà in F1 ancora per molto”

Pubblicato il autore: Fabiola Granier Segui
Sebastian Vettel - Credits: photo on Twitter

Sebastian Vettel – Credits: photo on Twitter

È questo il pronostico ipotizzato da Martin Brundle: Sebastian Vettel lascerà la Formula 1 tra qualche anno, non avrà una carriera lunga nel tempo e non correrà nel circus ancora per molto. È proprio questa la sentenza dell’ex pilota automobilistico britannico arrivata come un macigno durante il Gran Premio del Giappone, a Suzuka, che ha fatto spaventare tutti i tifosi del Cavallino Rampante e non solo.

Saranno state le prestazioni opache di questi ultimi GP, sarà stato il clima di sfiducia, rabbia e delusione per un titolo che manca a Maranello da circa 10 anni; sarà stata l’assenza di vittorie e i pochi successi dopo i quattro titoli iridati dal 2010 al 2013 con la Red Bull; stato tutto questo e molto altro ancora, ma il commentatore televisivo di Sky Sports sembra aver lanciato una bomba pronta a esplodere. Secondo Martin Brundle, infatti, Vettel nel corso di questo anno, a causa delle pessime prestazioni e di un contratto ancora “ballerino” dopo il 2017, ha reagito così male e vissuto in maniera così frustante la stagione da poter prendere decisioni “estreme” in ottica futuro.

“Sto iniziando a pensare che Sebastian Vettel non rimarrà in Formula 1 per molto, prima o poi quando avrà poco più di 30 anni se ne andrà” (adesso ha 29 anni!) ha commentato Martin Brundle su Sky Sports parlando proprio del tedesco dopo le qualifiche a Suzuka. “Era molto giovane quando è arrivato, ha infranto così tanti record. Lo guardo fare il proprio lavoro e ha perso il suo sprint. È l’inizio di un problema”.

Anche Arrivabene parla di Vettel

Sicuramente le parole di Brundle arrivano anche in seguito alle dichiarazioni di Maurizio Arrivabene, ospite di Paddock Live su Sky sport F1 HD. Il team principal, infatti, aveva dichiarato: “Seb non è sicuramente uno dei problemi. Non è nemmeno la soluzione, perché è un uomo che fa parte del Team Ferrari e, come tutti, è una delle soluzioni per arrivare a raggiungere certi obiettivi. È ovvio che i due piloti sono importantissimi e Seb lo è in particolare in questo momento. Il nostro interesse è che tutti lavorino per la squadra. E Vettel, nel bene o nel male, lo sta facendo come dovrebbe. Quindi non rappresenta il problema, a volte ci sono state delle distrazioni, a volte ci sono stati altri problemi. Io ho visto dei signori piloti prima di lui, ne ho visti molti, e nessuno credo sarebbe in questo momento sarebbe disposto a scagliare la prima pietra contro Sebastian perché tutti fanno degli errori”.

Ecco perché il commentatore ha così concluso: Immagino che Vettel reagisca molto male. Credo che stiano cercando di dirgli ‘guida la macchina e noi sistemeremo le cose nella squadra’, perché lui sta cercando di rendere schumacheresco ogni singolo elemento del team”.

Chi è Martin Brundle?

Martin John Brundle è un ex pilota automobilistico britannico. È stato driver di Formula 1. Nel 1988 ha vinto il Campionato Mondiale Sportprototipi e nel 1990 la 24 Ore di Le Mans. Dal 1997, anno del suo ritiro, è commentatore televisivo dei gran premi, prima per la tv britannica Independent Television, dal 2009 al 2011 per la BBC e dal 2012 per Sky Sports.

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