Charlie Whiting continua ancora a parlare del “caso Vettel”

Pubblicato il autore: Fabiola Granier Segui
Charlie Whiting continua ancora a parlare del "caso Vettel"

Charlie Whiting continua ancora a parlare del “caso Vettel”

Nonostante siano passate due settimane, il “caso Sebastian Vettel” del Gran Premio del Messico 2016 continua ancora a far discutere: nello specifico, durante una lotta in pista nell’Autodromo Hermanos Rodriguez, Vettel e Verstappen, pilota 19 enne della Red Bull, sono stati protagonisti di un episodio dubbio. Nello specifico, a pochi giri dalla fine, Max Verstappen, in 3ª posizione, per proteggere la posizione dagli attacchi del Ferrarista alle sue spalle, ha tagliato una curva, di fatto avvantaggiandosi e lasciando Vettel nelle grinfie di Daniel Ricciardo, subito alle sue spalle, nei cui confronti il tedesco ha inoltre compiuto una manovra scorretta glie è costata 10 secondi di penalità e il 3° posto conquistato ai danni dello stesso Verstappen, penalizzato anche lui con 5 secondi sul tempo finale. Vettel, durante le fasi più concitate della lotta con l’olandese, ha inoltre imprecato più volte e usato un linguaggio alquanto scurrile in team radio, rivolgendosi a Charlie Whiting, direttore di gara. Lo stesso Charlie Whiting, grazie all’ausilio di specifiche immagini sul caso, ha voluto specificare ancora una volta, per fugare ogni dubbio, la successione dei fatti incrinati che hanno poi portato la direzione gara a prendere determinati provvedimenti contro i piloti, nello specifico contro Sebastian Vettel.

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Il caso curva 1

Il primo punto su cui il direttore di gara si è concentrato ha riguardato il lungo in curva 1, al primo giro, con un taglio di chicane da parte di Lewis Hamilton. Taglio di chicane molto simile a quello di Max Verstappen. Perché solo quest’ultimo è stato penalizzato e l’inglese no? “La differenza principale tra i due è che Lewis non aveva preso nessun vantaggio in Messico, grazie anche all’entrata in pista della Safety Car. Al contrario invece di Max che ha acquisito del vantaggio su Vettel tagliando quel tratto di pista”, ha dichiarato Whiting.

Vettel-Ricciardo, scontro con penalità

E per quanto riguarda il caso Vettel-Ricciardo, sul cambio di direzione in frenata? “Bisogna fare un passo indietro alla gara dell’Ungheria, dove Raikkonen e Verstappen si sono toccati. Un incidente di cui si è discusso molto in Germania con i piloti. Poi c’è stato l’episodio tra Hamilton e Verstappen a Suzuka di cui abbiamo parlato ad Austin e infine quello tra Vettel e Ricciardo. Alla luce di questo  abbiamo deciso di sanzionare questa manovra dal Messico”, ha poi continuato ancora.

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Il team radio di Vettel, dopo la lotta con Verstappen, conteneva delle parole molto offensive: “Non è la prima volta che sentiamo delle parolacce. Per me quel che riguarda è stata una situazione infelice, ma ci sono delle circostanze che possono mitigare il tutto come ad esempio la frustrazione. Ma il fatto che Vettel abbia voluto incontrarmi subito dopo la gara per scusarsi è stato assolutamente sufficiente per chiudere la vicenda”. Il pilota ha anche inviato una lettera a Charlie Whiting.

Ogni incidente è un episodio a sè. Quando vengono esaminati nei dettagli le azioni in pista, bisogna ricordare che i commissari hanno moltissimi dati e immagini disponibili. Ogni tipo di tecnologia è a loro disposizione. È facile dire che le decisioni sono prese a caso, ma se analizziamo la procedura vediamo che un incidente è diverso da un altro per piccole differenze”, ha concluso.

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