Cairoli trionfa agli Internazionali d’Italia

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui

Tony Cairoli

L’ultima tappa degli Internazionali d’Italia MX ad Ottobiano in provincia di Pavia ha visto trionfare Antonio Cairoli, che si è confrontato con i suoi avversari Tim Gajser, Romain Febvre, Jeffrey Herlings prima del Mondiale Motocross che si disputerà in Qatar il 25 febbraio.

Tony Cairoli ha fatto capire ai suoi avversari che quest’anno è ritornato anche lui, riuscendosi a portare a casa tutte e tre le tappe. Al motociclista italiano bastava presentarsi al cancelletto, dopo aver conquistato la vittoria a Malagrotta. Il bilancio finale è una vittoria e due secondi posti.
Nell’ultima tappa di MX1 ci sono state numerose cadute, Herlings diretto concorrente di Cairoli al terzo giro è caduto mentre lottava per conquistare la quarta posizione, ritirandosi e non partecipando all’Elite per non rischiare; nella cafuta ha tirato giù anche Gajser, che ha riportato diversi “traumi” che non gli hanno impedito però di concludere la gara e di piazzarsi in 10^ posizione e di chiudere anche la gara successiva al settimo posto.
Anche Cairoli è caduto durante la gara a causa di un’imprecisione di Bobryshev, ma entrambi sono risaliti in sella e hanno continuato la gara. La vittoria è andata quindi a Van Horebeek, seguito da Cairoli e Bobryshev.

Ma la gara più importante era l’Elite, dove si vinceva il montepremi di 120.000 euro, appena iniziata la gara il siciliano è partito alle spalle di Van Horebeek, ma poco dopo ha sferrato subito l’attacco, ha superato Van Horebeek dandogli alla fine della gara ben 16 secondi di vantaggio, in terza posizione ha chiuso Jose Burton.
Queste le parole di Cairoli, riportate su La Gazzetta dello Sport dopo la gara: “Sono molto soddisfatto di queste prime gare. Insieme alla squadra abbiamo trovato un ottimo setting per la moto, inoltre negli allenamenti invernali tutto si è svolto per il meglio. Sono fiducioso in vista del Mondiale, dopo gli infortuni degli anni scorsi voglio tornare a divertirmi”. Il pilota ha poi continuato “Adesso l’attenzione si deve spostare sul primo GP dell’anno, per il quale ci stiamo preparando tutti al meglio. La cosa più importante comunque è stata ritrovare il feeling con la moto e vedere che tutto procede come avevo previsto; non mi importa tanto il fatto di aver vinto il campionato, quanto il fatto di aver verificato la qualità del lavoro svolto con la moto e con tutto il resto

MX2- Crevellin e Prado

MX2- Nella gara di MX2 ha vinto lo spagnolo Jorge Prado Garcia, arrivato quinto nella categoria Elite. Partono benissimo i piloti italiani Michele Crevellin (che vincerà la gara)  insieme a Bernardini, entrambi devono però fin da subito inseguire il pilota spagnolo. Crevellin, in Honda, supera Prado che preferisce gestire la gara e non rischiare controllando il vantaggio su Bernardini. Alla fine, dopo la bandiera a scacchi avremo sul podio due italiani, al primo e terzo posto.

125- In 125 ha trionfato il danese Mikkel Haarup ad Ottabiano, ma questa categoria ha visto una tripletta italiana alla fine degli Internazionali, il titolo infatti è andato a Gianluca Facchetti che si è posizionato davanti ad Alessandro Manucci ed Emilio Scuteri.

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