Formula1, McLaren c’è aria di cambiamenti?

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui


Aria di cambiamenti in casa McLaren. Questa volta non si tratta di semplici modifiche, bensì di un radicale cambiamento per un’azienda di un paese tradizionalista come quello inglese.
Sono stati i social network a dare l’annuncio, la prossima McLaren-Honda non avrà più il nome tradizionale MP4 (si sarebbe dovuta chiamare MP432) ma si chiamerà MCL32, un segnale che mostra dopo 35 anni la fine dell’era Dennis. La questione del cambiamento è data dal fatto che il Project 4, cioè il team che nel 1981 si insediò nella nuova sede di Woking e che ha dato il nome a tutte le monoposto non c’è più, ed in questo 2017 , già rivoluzionario per la Formula 1 , cambiare significa cercare di creare qualcosa di nuovo.

Da alcune indiscrezioni, la nuova MCL32 motorizzata Honda avrà una livrea con un tocco arancione, molto vintage e sarà svelata presso la sede di Woking solamente il 24 febbraio.Già nel 2006 si presentò ai test invernali con una macchina arancione, proprio per richiamare il colore che distinse la McLaren negli anni tra il 1968 e il 1971.
In ogni caso la monoposto ha superato i vari crash test, a dare l’annuncio sul proprio profilo Twitter il Team Principal Eric Boullier : “Dopo tanto duro lavoro voglio ringraziare tutti quelli che ci hanno aiutato a passare i crash test della FIA. Adesso è ora di verniciarla…”

Ma sono solo queste le novità in casa McLaren?
No, infatti secondo alcune fonti la McLaren e la BMW collaborano allo studio e alla sviluppo di tecnologie riservate ai motori di nuova generazione. L’obiettivo è migliorare le prestazioni riducendo le emissioni, con alcune novità che saranno destinate alle vetture di entrambi marchi. Il progetto è finanziato al 50% dall’Advanced Propulsion Centre, società pubblica britannica che supporta le ricerche innovative dei Costruttorii con un investimento di 32 milioni di euro. I nuovi studi sulle tecnologie potrebbero arrivare dal 2020 sui modelli in vendita.
Una serie di modelli in continua espansione che vedrà entro il 2019 la realizzazione di una ‘Hypercar’ simile a quelle pensate da Red Bull e Mercedes, che al pari di McLaren sono a loro volta impegnate non solo nel settore delle stradali ‘high performance’, ma anche in Formula 1.
Cosa ancora più importante è la collaborazione esclusiva McLaren-Honda. La stagione 2017 sarà fondamentale sul futuro di questa partnership con Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne avranno il compito di riportare il team nelle posizioni che il suo blasone merita. Un altro buco nell’acqua, come quelli degli ultimi anni, potrebbe spingere l’azienda nipponica a uscire nuovamente dal mondo dei GP e la McLaren si troverebbe senza una fornitura di motori.

Le novità prospettate sul futuro della McLaren rappresentano, al momento, una delle poche novità sulla prossima stagione di Formula 1. Dall’addio di Nico Rosberg dopo la sofferta ma meritata vittoria nello scorso Mondiale, non ci sono state molte notizie se non quelle sui vari crash test superati o le date di presentazione delle nuove monoposto. Notizie, quest’ultime, che creano sicuramente aspettative negli appassionati ma non quanto le novità tecniche che contraddistingueranno le monoposto in lotta per il titolo nel 2017.  A riguardo, c’è da segnalare anche quanto fatto dalla Mercedes che ha testato la power unit da installare sulla W08 Hybrid. Un motore che rappresenterà un punto di riferimento per gli avversari che nel frattempo sono corsi ai ripari per integrare o migliorare i propri progetti e provare così a contrastare lo strapotere della scuderia tedesca.

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