Vettel “detta” le sue regole

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Vettel
Vettel è pronto per la nuova stagione di Formula Uno alla guida della nuova Ferrari. Il tedesco è molto entusiasta di iniziare questa nuova avventura, nella convinzione di potersi togliere tante soddisfazioni con la Rossa. Infatti, il suo primo obiettivo in assoluto è la conquista del titolo mondiale, mondiale che partirà a Melbourne il prossimo 26 marzo.

Vettel inoltre, si è voluto esprimere sulle nuove normative che sono state introdotte dalla Federazione Internazionale riguardanti la gestione dei duelli e le possibili penalità dopo un eventuale contatto. “Sono felice di questa decisione che ha preso la federazione. Certamente è un aspetto positivo per quanto riguarda il prossimo anno. Noi piloti avremo molta più libertà nella gestione dei duelli e i ruota a ruota sono sempre i benvenuti. Inoltre, noi piloti non dovremo più temere di essere sanzionati ad ogni minimo contatto. Sarà di sicuro molto più spettacolare per gli spettatori. È una cosa positiva e riporta la competizione al centro dell’attenzione”.

Ricordiamo che le nuove modifiche regolamentari prevedono infatti una maggiore libertà nelle manovre di sorpasso e qualora ci dovesse essere un contatto, non ci saranno più le dure sanzioni delle scorse stagioni. L’obiettivo di queste modifiche è quello di garantire più spettacolo e avere più duelli tra i piloti. “Sono sicuro che anche i tifosi apprezzeranno. La Formula Uno è stata emozionante quando si vedevano in pista sorpassi e manovre al limite. Ora si potrà tornare a spingere come un tempo”, ha aggiunto Vettel.

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Se quindi l’introduzione di queste modifiche regolamentari garantiranno più spettacolo per tutti, sicuramente non mancheranno anche le polemiche al riguardo. Infatti, in tanti si domandano: “Cosa accadrà nel caso una manovra al limite dovesse comportare un danno alla monoposto dell’avversario tale da comportare uno svantaggio”?

Vettel e non solo, anche Luca Cordero di Montezemolo parla della Formula uno

Luca Cordero di Montezemolo ha voluto parlare nuovamente della Formula Uno in un’intervista rilasciata a La Repubblica. In particolar modo, l’ex presidente si è espresso sull’uscita di Bernie Ecclestone e l’arrivo della Liberty Media. “L’altro giorno io ed Ecclestone abbiamo parlato a lungo, mi ha chiesto se gli potevo dare una mano a trovare un lavoro. A parte gli scherzi non si può chiedere a un 86 enne di essere l’uomo del cambiamento e nemmeno ad un gruppo di investitori che ha speso 8,5 miliardi di dollari di rinunciare a modernizzare un business che ha bisogno di importanti cambiamenti”.

L’ex presidente della Formula Uno continua a seguire le corse della monoposto e a Liberty Media ha suggerito: “Bisogna fare gare più snelle e poi basta con GP come quello di Corea e India, bisogna tornare sui tracciati europei storici. La Formula 1 è uno sport storico grazie a quei circuiti. Ci vuole anche un regolamento più semplificato perchè un tempo ci voleva il 50% di bravura del pilota e 50% di qualità della monoposto per vincere. Ora è 20 e 80. Puoi essere anche Nembo Kid ma basta un ragazzino normale, con una vettura migliore, per batterti. Questo non va bene”. Non resta dunque che attendere il primo Gran Premio di marzo per vedere chi saranno i piloti da battere in questa nuova stagione automobilistica.

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