Conferenza stampa piloti MotoGP Qatar: le parole di Rossi, Marquez, Lorenzo, Iannone, Viñales e Crutchlow

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui

conferenza stampa piloti MotoGP

Ci siamo. Prima dentro, gas a martello…E andiamo! Potrebbe esordire così un noto commentatore della MotoGP. È proprio il caso di dirlo però: ci siamo e siamo pronti a partire. Il mondiale delle due ruote è cominciato oggi con la conferenza stampa dei piloti MotoGP, precedente il Gran Premio del Qatar A parlare sono stati il 9 volte campione del mondo Valentino Rossi con l’altro italiano Andrea Iannone, gli spagnoli Marc Marquez, Jorge Lorenzo e Maverick Viñales e l’inglese Cal Crutchlow. Ecco le parole dei protagonisti in preparazione al primo weekend di MotoGp in Qatar, come da tradizione.

Conferenza stampa piloti MotoGP Qatar

Conferenza stampa Valentino Rossi MotoGP Qatar – “Il livello è altissimo, anche più dell’anno scorso. Ci soro 7-8 piloti che partono per vincere e noi dobbiamo cercare di rimanere in quel gruppo. Vengo da un inverno difficile dove ho lavorato ma non ho mai trovato il feeling, ma voglio trovare un buon weekend perché da questa gara il mondiale è lungo e ci sono possibilità. Maverick sarà forte, ha avuto un inverno buono rispetto al mio. Sarà veloce. Siamo in evoluzione continua. Qui in Qatar Maverick mi ha impressionato e io sono stato più lento rispetto agli altri, devo migliorare il passo gara. Spero per il bel tempo. La pioggia qui non è normale. Non sappiamo cosa potrebbe accadere con l’acqua, quindi spero per il bel tempo. Maverick apre il gas prima di me e frena dopo. Riesce a fare le curve più veloce. Per me chi è seduto a questo tavolo (più Dovizioso e Pedrosa) può vincere. Molto dipende dal tempo. Da quando sono tornato in Yamaha non sono mai partito con l’idea di vincere il titolo ma di lottare per il podio ogni weekend e questo è il mio obiettivo anche per il 2017. È difficile e lo è stato anche l’anno scorso. Correre di giorno penso di no. In caso di pioggia non saprei perché nessuno conosce la visibilità in caso di pioggia perché nessuno ci ha mai provato. Non faccio molto allenamento con la moto durante l’inverno prima dei test. Ho incontrato Gibernau in aereo un paio di volte. Sono felice di vederlo nel paddock (lavora con Pedrosa n.d.r.). È positivo perché penso che possa aiutare Pedrosa.” 

Marc Marquez, le dichiarazioni sul MotoGP del Qatar-  “È stato un inverno lungo ma siamo qua per una nuova partenza. I test sono andati meglio rispetto all’anno scorso, mi trovo bene. Aspetto la partenza della nuova stagione sperando in un buon weekend. Con Honda abbiamo lavorato, abbiamo fatto cambiamenti al motore e continuiamo a lavorare per trovare il setup migliore. Entro qualche gara saremo al meglio. Durante l’inverno tutti vogliono migliorare la moto, ma quello che conta è questo weekend. Questa è una delle piste in cui lotto di più. Nei test mi sono trovato bene e ora lotteremo con ciò che abbiamo e daremo il 100%. Durante l’inverno si lavora duramente per essere pronti per le corse. Due settimane fa non ero al 100% con la spalla, ma ora ho recuperato. Dobbiamo spingere dall’inizio alla fine. Non abbiamo mai combattuto nello stesso campionato con Maverick da piccoli. È bello vedere come da bambini siamo arrivati fin qui insieme a lottare nel campionato più bello del mondo. Non so se vinceremo in 9 come l’anno scorso,ma in 4-5 piloti vinceranno. Mi serviranno più punti per diventare campione quest’anno. Si corrono rischi ma è importante perché per vincere il campionato serve vincere le gare.”

Jorge Lorenzo MotoGP Qatar: “È un’esperienza nuova e non vedo l’ora di iniziare. Devo procedere passo per passo e devo migliorare. Siamo vicini ai primi. L’obiettivo è sviluppare il passo gara ed è quello che faremo nei prossimi giorni. È stato difficile, soprattutto a Sepang. Gli ultimi giorni in Malesia però ho trovato un bel miglioramento ed ero competitivo. Sono ottimista per il futuro. Non conosco il mio potenziale su questa pista. Per le altre piste dovremo migliorare la moto per alcuni tracciati. Non abbiamo esperienza su questa pista con l’acqua quindi spero per il sole. In caso di pioggia meglio correre durante il giorno, ma non penso sia possibile. A volte uso la moto da cross in inverno per allenarmi a mantenere la concentrazione. Se la Ducati fosse un animale sarebbe una tigre o un leone.”

Maverick Viñales  – “Mi sento forte, ho trovato un buon setup e sono competitivo. Certo erano solo test invernali, ma voglio essere competitivo tutto l’anno come lo sono stato in inverno. Ringrazio la squadra che ha lavorato molto. Il mio stile di guida non è dovuto cambiare ma è stato difficile perché persone nuove, moto nuova e ho dovuto modificare qualcosa, ma sono fiducioso per l’inizio della nuova stagione. La prima stagione di Marc in MotoGP è stata incredibile, ha gestito la pressione al meglio. Devo essere forte, veloce e arrivare al suo stesso livello. Almeno 8 piloti possono vincere. Per eliminare il nervosismo penso al piano, al passo gara, prove di partenza. Tutto mentalmente.”

Cal Crutchlow – “Sono abbastanza soddisfatto dei test. Abbiamo scelto la direzione giusta per quanto riguarda il motore e la Honda ha fatto una scelta che si sta rivelando ok. È difficile trovare il bilanciamento tra ogni pilota, ma ci ha detto che saremo competitivi su ogni pista, ed è quello che voglio con il team. Fisicamente non sono al 100%. Recuperare da incidenti è difficile, però sono contento di tornare in moto. Il cervello è in modalità corsa da oggi. Noi riceviamo supporto dalla Honda e non avremo più supporto di quanti avranno gli altri team satellite. Sicuramente ci aiuteranno. Io personalmente sono soddisfatto di dove sono. Voglio vincere ancora. I tifosi inglesi sono i primi a congratularsi con me quando faccio buone gare, ma sono anche quelli che ti dicono “ritirati” se non ottieni risultati. Un po’ una mentalità calcistica. È normale, lo accetto senza problemi. Io sarei ben felice di vincere di nuovo. Essere l’unico pilota nel team fa avere meno pressione ma alo stesso tempo più pressione. Gli occhi sono su di me. Posso fare ciò che voglio ma se vado male ci sono solo io.”

Andrea Iannone –  “La stagione invernale è stata un po’ difficile. In Australia ho avuto un po’ di difficoltà, abbiamo lavorato molto per recuperare il gap. La moto ha potenziale e vogliamo ridurre il distacco dai primi. Non ho ancora un buon feeling. Il passo non è male, ma non sono vicino ai primi 4 piloti. Miglioreremo perché sono qui per lottare con i top driver. L’ultimo run che ho fatto nell’ultimo test è stato importante per noi. Il feeling è migliorato. I primi giorni perdevo sempre l’anteriore. Abbiamo lavorato molto, fin troppo. È stato difficile trovare una soluzione. Alla fine abbiamo provato vie diverse e sembra abbiamo trovato una soluzione. Uso il 29 perché mio fratello usava il 2 e io il 9. Quando lui ha iniziali a giocare a calcio con quel numero io l’ho preso e l’ho messo davanti al mio.”

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