Moto GP, Marquez si fa male alla spalla: “In Qatar non sarò al 100%

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui

marquez

Impegnato in alcuni test in Spagna con la sua Honda, Marc Marquez ammette che non sarà al 100% per i prossimi test della MotoGP in Qatar dopo la caduta a Jerez lo scorso fine settimana.
L’attuale campione del mondo in carica si è slogato la spalla destra sabato scorso quando è caduto alla fine dei test privati con la sua Honda. Non è sembrato nè preoccupato e nè tantomeno sfiduciato da questa sua caduta: “Jerez è stato un test positivo, perché abbiamo provato questa nuova moto su un circuito più breve, più piccolo ed è stato davvero interessante. Alla fine della giornata sono caduto perché la temperatura era sempre più fredda e ho perso l’anteriore, ferendomi alla spalla. Questa volta è stata quella buona, perché normalmente è quella di sinistra. Passo dopo passo, sto sempre meglio e magari nel test in Qatar non sarò al 100%, ma molto, molto vicino”.

Oltre Marquez, c’è un’altro spagnolo della Moto GP ad essere soddisfatto di questi primi test e della sua moto, ovvero  Espargarò sull’Aprilia:“Sono contento di svelare la nuova livrea che utilizzeremo quest’anno. Èsempre bello dare l’inizio ufficiale ad un nuovo progetto, specialmente perche? ho molta fiducia nel lavoro di Aprilia Racing e del team”. Lo ha detto Aleix Espargarò alla presentazione della livrea della nuova Aprilia. “Sara? sicuramente una buona stagione, abbiamo ancora tanto da migliorare ma siamo indubbiamente partiti con il piede giusto. C’e? voglia di crescere, abbiamo obiettivi precisi e per raggiungerli sia io che la squadra metteremo in pista tutte le nostre energie. Non ci resta che affrontare la prima gara in Qatar e confrontarci con i nostri avversari”, ha concluso. A parlare alla presentazione della nuova Aprilia è anche il Presidente della stessa casa,  Roberto Colannino: “Il 2017 sarà l’anno della maturità per la nuova Aprilia Rs-Gp. Lo scorso anno abbiamo fatto esordire la nostra RS-GP, la prima MotoGP progettata e costruita interamente qui a Noale e, nella seconda metà della scorsa stagione, la nuova moto ha messo in mostra progressi netti, entrando con regolarità nella top-ten. Quest’anno vogliamo proseguire nel nostro percorso di crescita, insidiare costruttori che sono in questa categoria da decenni e abbiamo tutto per poter centrare questo obiettivo: uomini, tecnologia, esperienza e tanta passione. La storia sportiva di Aprilia racconta di 54 Titoli Mondiali, la maggior parte, ben 28, conquistati da quando Aprilia è parte del Gruppo Piaggio”. Il gruppo Piaggio quest’anno schiererà in pista Aleix Espargarò e Sam Lowes.

Uno dei rivali di Marc Marquez per il titolo è Lorenzo, che con l’arrivo in Ducati sa benissimo che non sarà facile battere il suo connazzionale:“Sono stato ingaggiato per migliorare i risultati, ma è difficile – ha spiegato – stanno lavorando come non mai, ma la Honda e la Yamaha hanno fatto passi avanti. Viñales è affamatissimo e Marquez è sempre lì. Su alcune piste possiamo puntare a vincere, ma non abbiamo una moto con cui poter lottare per il mondiale, è difficile immaginarmi a combattere per il titolo. Dovremmo essere competitivi su tutte le piste». Le sensazioni avute in sella alla Desmosedici rimangono comunque positive: «Il motore è incredibile – ha proseguito – Pensavo fosse troppo aggressivo e invece non lo è più di tanto, anzi è molto docile. Abbiamo molti punti di forza, ma anche alcune debolezze che si possono migliorare – ha spiegato – bisogna usare molto il freno posteriore per spingere di più sul gas, questo è il problema principale”.

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