FIA, l’Halo sarà obbligatorio dal 2018

Pubblicato il autore: Mirko Madau Segui

FIA, una prova di forza per l’introduzione di un nuovo elemento. La questione resta ancora aperta per la scelta tra l’Halo o l’Aeroscreen. Un breve confronto tra le due.

FIA, la decisione è presa

Per la FIA (Federazione Internazionale Automobilismo) la decisione finale ed irrevocabile è una, l’introduzione dell’elemento Halo già nel 2018 in tutte le monoposto che prenderanno parte al Mondiale. Secondo quanto detto da alcuni rappresentanti delle case automobilistiche, ancora una volta la Federazione prende una decisione senza avere il totale parere delle scuderie che ancora oggi denunciano una mancata presa di posizione a causa delle decisioni improvvise. L’Halo o l’Aeroscreen saranno le protezioni future per le macchine di Formula 1.

Halo e Aeroscreen a confronto, le differenze ed i vantaggi

La tecnologia Halo era stata già testata dalle monoposto in diverse occasioni, la Ferrari ad esempio l’aveva già testata su un modello del 2015 in cui si vedevano migliorie riguardo l’aerodinamica e la protezione al volto per il pilota, la Mercedes ha sviluppato un rendering sul quale basare la costruzione dell’Halo. Le prime specifiche del nuovo elemento si baserebbero su uno scheletro in carbonio, molto più leggero, con al centro una barra verticale che funge da separatore tra due sezioni e supporto d’aggancio alla carrozzeria. In questo caso i piloti hanno notato come la visibilità si riduce notevolmente, anche perché la visuale per i piloti è già compromessa vista la posizione assunta nel guscio dell’abitacolo. Sarà sicuramente un elemento protettivo per i piloti. L’Halo sarebbe in grado di deviare dalla traiettoria del casco del pilota i frammenti più grandi che una monoposto che precede può perdere. Ne è un esempio il grave incidente subito da Felipe Massa, allora alla guida della Ferrari pochi anni fa, una monoposto poco avanti perse un bullone che finì proprio nel casco del pilota, sfondando letteralmente la visiera e compromettendo temporaneamente l’occhio.

Oltre l’Halo la Red Bull ha progettato un altro elemento, molto differente dalla struttura in carbonio, l’Aeroscreen. Si tratta di una struttura realizzata interamente con lo stesso materiale delle visiere con una cornice leggera ma resistente. In questo caso il pilota può godere di una maggior visibilità e ridurre i  movimenti. Inoltre la protezione sarebbe per i piloti totale perché interamente chiusa che punta ad arrivare fin oltre la parte laterale degli specchietti retrovisori.

Oltre la sicurezza, d’obbligo nello sport, la funzione aerodinamica ne verrebbe notevolmente giovata. I primi test dimostrano come l’aria, nel caso dell’Aeroscreen, sviluppi meno resistenza passando direttamente sopra il cupolino della presa d’aria del motore.

Formula 1, il futuro sempre più vicino anno dopo anno

Ogni anno nel Mondiale vengono apportate numerose migliorie, al motore,alle gomme, all’aerodinamica; la parte che più viene presa i considerazione è la sicurezza, soluzioni come l’Halo in passato sono state scartate per via dei progetti ancora in fase di sviluppo. Ma la FIA ha deciso di introdurre queste soluzioni già nel prossimo Mondiale permettendo così alle case costruttrici di progettare al meglio le nuove strutture in carbonio. Mentre il Mondiale prosegue si fanno già i conti per la prossima stagione. Nel 2018 le competizioni saranno sicuramente più interessanti.

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