Max Biaggi si racconta dopo l’incidente: “La vita mi ha concesso una seconda possibilità”

Pubblicato il autore: Benedicta Felice Segui

Dopo la tempesta torna il sole. Non è una metafora, neppure un ciclo meteorologico ma ciò che è accaduto nella vita di un campione che porta il nome di Max Biaggi.
Il romano sei volte campione del mondo fra 250 e Superbike, come aveva già aveva dichiarato alla Gazzetta, in seguito al risveglio dall’incidente di Latina ribadisce il suo addio definitivo alle corse in moto in un’intervista a “Chi”.
Con la moto ho chiuso per sempre, farò l’allenatore” conferma Max che poi torna a quel tragico incidente e ripercorre con la memoria la sofferenza dei giorni in ospedale: “Dopo l’incidente mi sono risvegliato in ospedale: avevo un dolore terribile diffuso in tutto il corpo. Ho sentito la voce del professor Giuseppe Cardillo che mi diceva ‘Biaggi sarò sincero: lei ha il 20% di possibilità di sopravvivere. La operiamo immediatamente’. In quel momento mi è apparsa una luce: mi sono rivisto da piccolo, con mia madre Olga e addosso un cappottino verde; poi con mio padre Piero e la prima moto; poi il primo calcio a un pallone; poi… ho voluto fermare questo viaggio perché sentivo che mi stavo allontanando dalla vita e mi sono detto: ‘Non deve finire’!”.

Infine, con molta emozione e commozione, Biaggi parla della sua storia d’amore con Bianca Atzei e dei loro progetti futuri da coppia: “A lei devo molto – dice Max -, è stata sveglia anche 15 ore filate per accudirmi. Le parole non bastano, servono i gesti: non credo nelle nozze, ma voglio fare un figlio con lei. Anzi, magari due. La vita mi ha concesso una seconda possibilità e io devo fare tutto il possibile per gratificarla“.

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