MotoGP Germania, Valentino Rossi e il quinto posto. Le impressioni del campione sulla gara

Pubblicato il autore: Benedicta Felice Segui

Valentino Rossi è arrivato quinto nella gara di Motogp che si è svolta oggi al Sachsenring in Germania. Rossi ha raggiunto la posizione citata,  dopo Marquez che è salito in testa, seguito da Folger, Pedrosa e Vinales.

Nonostante il risultato raggiunto che non era quello sperato, il campione ha l’opportunità di restare in scia ai migliori per la lotta al titolo, in quanto per il vertice è a soli 10 punti.
A fine gara ecco il suo commento a caldo: “Non si può essere contenti per un 5° posto – ha detto Rossi – ma per come è andato questo weekend e stamattina posso dire che abbiamo preso il meglio che si potesse fare perché la gara non è stata male. Abbiamo sofferto tanto e alla fine essere tra i primi 5 è buono. Mi è spiaciuto non poter lottare con Viñales, ma lui aveva due decimi di passo meglio di me. Abbiamo lavorato tanto nelle prove , abbiamo pure avuto un po’ di sfortuna con due rotture della moto nuova. Poi in gara la gomma media è stato un azzardo che ha pagato. È stata tiratissima, tutta col coltello tra i denti – ha detto – non ho nemmeno tolto la visierina. Alla fine ho dato tutto, sono a 10 punti dalla vetta ma siamo tutti li, è tutta da giocare, anche se Marquez mi ha sorpassato. Forse se ieri avessi avuto almeno la possibilità di fare un giro con la dura raggiungendo la seconda fila, penso che con Pedrosa ci sarei potuto stare“.

Poi sul nuovo telaio: ” Il telaio nuovo non è un 2016, ma deriva da quello 2017 ed è modificato. Se oggi avessi avuto il telaio 2017 sarebbe stata una disfatta. Folger ha guidato bene tutto il weekend, lui ha il 2016, ma lui è stato bravo, anche nelle prove guidava meglio, grandi complicmenti a lui. Con la Honda la differenza di oggi è stata il degrado della gomme posteriore, nel finale penso che lui potesse fare altri 15 giri“.

Alle sue considerazioni si accompagnano anche quelle di Andrea Dovizioso, giunto ottavo:  “Oggi abbiamo voluto rischiare, non avevamo tanti dati dalle prove perché è piovuto spesso. Mi sentivo meglio con la gomma morbida per come riuscivo a guidare in frenata, speravamo durasse fino alla fine. La scelta definitiva è sempre mia e mi prendo le colpe. Abbiamo lavorato al meglio ma oggi abbiamo pagato la scelta della gomma. Purtroppo la posizione è la cosa negativa. In gara però mi sentivo bene, in alcune curve andavo più forte e questo è importante se ci vogliamo giocare il campionato. Il risultato non può essere positivo ma siamo lì, anche se abbiamo perso la leadership“.

  •   
  •  
  •  
  •