F1, Hamilton vince a Singapore gara sciagurata per la Ferrari!

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui

Lewis Hamilton (Mercedes) ha vinto il Gran premio di Singapore, valido per la quattordicesima prova, del Mondiale di Formula 1. Il pilota inglese tre volte iridato in carriera e, attuale leader della classifica piloti, ha preceduto l’australiano della Red Bull Daniel Ricciardo, e il compagno di squadra, il finlandese Walteri Bottas; gara assolutamente da dimenticare e in fretta per la Ferrari. Infatti, entrambe le “rosse ” sono state costrette al ritiro, per una collisione, con il pilota olandese Max Verstappen alla partenza, finendo fuorigioco. Le monoposto del cavallino rampante guidate da Sebastian Vettel e da Kimi Raikkonen, avevano avuto un ottimo scatto al via, ma Raikkonen ha attaccato Verstappen verso sinistra, e i due duellanti si sono toccati, finendo però quasi addosso al tedesco, che era partito in Pole Position. Vettel, sembrava non aver riportato, danni, ma un testacoda, su una pista bagnata, lo costringe all’impatto fatale contro le barriere. Hamilton, rimasto dietro, per non correre rischi, prende il comando della gara e la domina fino alla fine, con una superiorità a dir poco imbarazzante. Nell’incidente a tre, è rimasto coinvolto anche Fernando Alonso, toccato anch’egli dal giovane pilota Red Bull e costretto al ritiro, pochi giri più tardi. Hamilton, non ha perso la freddezza, nemmeno con tre ingressi della Safety Car, che gli hanno fatto perdere il vantaggio accumulato in precedenza. La gara, non ha completato la distanza di giri prevista, avendo superato il limite di 120 minuti, consentita dal regolamento. Con questa vittoria, il pilota della Mercedes, porta da tre a ventotto punti, il suo vantaggio su Vettel, che paga a caro prezzo, questo ritiro, non avendo di conseguenza totalizzato punti. Anche per la classifica costruttori, questa gara, pone una grossa ipoteca sull’iride per la scuderia tedesca, che ha ora 102 punti di margine sulla Ferrari. Un week – End di gara, che dopo le difficoltà di Monza, doveva dare un segnale di combattività del team italiano, e che era iniziato sotto i migliori auspici, si è trasformato in un incubo. Il margine per recuperare resta, ma è chiaro che ora, tutto si è maledettamente complicato.

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