Gp Singapore F1: favolosa pole per Vettel, le Mercedes soffrono

Pubblicato il autore: Marco Perrone Segui

Le qualifiche del sabato a Singapore offrono a tutti i tifosi della Ferrari tre notizie importanti, due sicuramente positive, una decisamente meno. Partiamo dalle buone notizie. La prima è che Vettel ha conquistato una favolosa pole position, la 49esima in carriera, imponendosi con il tempo di 1 39″ 491. La seconda notizia positiva per i tifosi della Rossa è che la Mercedes è un po’ in crisi, come ci si attendeva. Quello che sorprende è il distacco delle Frecce d’Argento da Seb Vettel: Hamilton (quinto tempo) è staccato di oltre 6 decimi dal Ferrarista mentre Bottas ha accusato un ritardo di 1 secondo e 4 decimi. Distacchi enormi per la scuderia leader del Mondiale costruttori che soffre in maniera evidente tutte le piste lente. Mai negli ultimi due anni la Mercedes era andata così male come in questo sabato di qualifiche sul circuito cittadino di Singapore.

Resta da dirvi chiaramente la notizia brutta. Si tratta di una doppia notizia visto che accanto al Ferrarista Vettel non ci sarà il compagno di squadra Raikkonen, solo quarto, bensì Max Verstappen, forse il peggior avversario da avere accanto sulla griglia di partenza. Al terzo posto ecco l’altro portacolori della Red Bull, Daniel Ricciardo, un pilota certamente meno aggressivo del compagno di squadra Verstappen ma molto più concreto. Le Red Bull saranno la variabile fondamentale nella gara di domenica e gli istanti della partenza saranno decisivi per Vettel per capire che piega potrà prendere il gran premio.

Restare davanti a tutti dopo le prime due curve significherà ipotecare la gara rimbalzando i tentativi di assalto al primato che di certo arriveranno dall’irrequito Max. Con Ricciardo il discorso sarà differente. L’australiano è un eccellente stratega, un pilota paziente, preciso, chirurgico soprattutto nelle scelte durante la gara. Nel caso la partenza non dovesse portare variazioni al comando della gara, per il Ferrarista Vettel sarà Ricciardo il vero avversario per la vittoria del gran premio di Singapore.

E Lewis Hamilton? In Mercedes sarà una lunga notte dove si cercherà di capire la strategia migliore per recuperare posizioni nel corso della gara. Di sicuro nell’ambiente della scuderia anglo-tedesca c’è chi firmerebbe per la conquista di un terzo posto per non perdere troppo terreno in classifica piloti da Vettel puntando a recuperare poi nelle gare successive. Quanto a Raikkonen va detto che il finlandese ha fallito l’assalto alla prima fila soprattutto per un errore in uscita in una delle ultime curve che lo ha portato a toccare con le gomme sul muretto perdendo almeno un decimo. Se fosse riuscito a porsi anche solo fra le due Red Bull avremmo potuto sperare in una doppietta, ipotesi che, invece, al momento sembra piuttosto difficile dal realizzarsi.

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