Incidente Rossi, parla il medico: “40 giorni di stop”. Quali scenari per il futuro?

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
incidente rossi enduro

Incidente Rossi

Purtroppo le ipotesi si sono trasformate in realtà. Valentino Rossi si è dovuto sottoporre a intervento chirurgico questa notte per ridurre la frattura a tibia e fibula (il perone scientificamente detto) che si era provocato allenandosi con la sua moto da cross. Un peccato per il 9 volte campione del mondo delle due ruote. Soprattutto perché questo infortunio capita nella settimana prima del weekend di MotoGP a Misano Adriatico, casa vera e propria del pilota di Tavullia. Il Dottore sarà dunque impossibilitato a prendere parte al Gran Premio di casa, dove tra l’altro la Yamaha aveva effettuato dei test prima del GP inglese a Silverstone. Un’occasione sprecata anche in ottica mondiale, visto che anche grazie ai test, oltre che alla spinta e alla carica di tutto il pubblico, il 46 più famoso del mondo avrebbe potuto fare davvero una bella gara. Quando lo rivederemo in pista? Forse ancora presto per dirlo.

Il dottore che l’ha operato, il professor Raffaele Pascarella, ha subito comunicato che l’operazione era perfettamente riuscita e che “Valentino sta bene, è cosciente e non è arrabbiato. Starà qualche giorno in ospedale, poi comincerà la fisioterapia. Vuole tornare a correre il prima possibile”. La prognosi è di 40 giorni di stop, poi si vedrà anche come reagirà Rossi alle cure di riabilitazione. Ciò che filtra dall’ospedale di Ancona dove il pilota è stato operato è che Vale sarà dimesso tra un paio di giorni perché ha già voglia di rimettersi in moto e recuperare il prima possibile per tornare in pista. Probabilmente l’obiettivo mondiale è sfumato, ma potrebbe essere un grande aiuto per Dovizioso in ottica titolo piloti.

INCIDENTE ROSSI, PARLA IL PILOTA – “Sto già meglio”. Sarebbero state queste le prime tre parole proferite dal The Doctor a termine dell’intervento all’Ospedale di Ancona. “Voglio ringraziare lo staf dell’Ospedale Riuniti di Ancona e in particolare il Dottor Pascarella che mi ha operato. Sono molto dispiaciuto per l’incidente. Ora voglio tornare sulla mia moto il più presto possibile. Farò del mio meglio affinché succeda”. Contiamo di vederlo in pista prima della fine di quest’anno. Ma poi?

INCIDENTE ROSSI: QUALI SCENARI PER IL FUTURO? – Il contratto di Valentino Rossi scade nel 2018. A 38 anni subire un infortunio così grave è un problema. non tanto perché Rossi mollerà, lui no, è un lottatore e probabilmente tornerà davvero più forte di prima. È già la seconda volta però che subisce un trauma del genere (2010 al Mugello, stessa gamba, stessa necessità di operare). Certo è che un incidente del genere ti segna. Forse sono tutti segnali che Valentino dovrà cominciare a cogliere. Probabilmente noi amanti della MotoGP dovremo già cominciare a metterci nell’ottica di non vedere più Valentino Rossi in pista dal 2019. Difficile che possa rinnovare il contratto, anche se speriamo tutti di sbagliarci. Lui di ritiro ancora non ne vuole parlare (e noi sinceramente non vogliamo sentirglielo dire), ma arrivati a questo punto della carriera, con una moto che quest’anno gli fa fare anche più fatica nel resistere agli attacchi di avversari scatenati e fortissimi, è giusto forse farci un pensierino. Purtroppo.

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