MotoGP, Valentino Rossi: il racconto dell’incidente

Pubblicato il autore: Mara Pesenti Segui


MotoGP.
Domenica a Misano si disputerà il gran premio di San Marino, orfano però di uno dei suoi protagonisti per antonomasia, Valentino Rossi. Il pilota numero 46 si è visto costretto a saltare il gran premio di casa a causa di un infortunio procuratosi durante un allenamento che gli ha causato la rottura di tibia e perone della gamba destra. Per la prima volta dallo sfortunato incidente, Valentino si concede alle telecamere in un’intervista a tu per tu con il telecronista Guido Meda, in cui racconta l’incidente in enduro e gli attimi successivi alla caduta:

“Ero ad allenarmi con alcuni miei amici e i ragazzi dell’Academy. eravamo quasi arrivati, nel momento che capisci che hai una gamba rotta e sei in mezzo ad un bosco ti dici ‘adesso cosa succede?’ Non riuscivo a muovermi, i miei amici sono andati in questo paesino di sotto, hanno chiamato questo contadino senza dirgli che ero io ad essermi fatto male. Lui è venuto ad aiutarci con una jeep ed è riuscito ad arrivare fino a là sotto e prendermi. Mi ha caricato nel bagagliaio e da lì è stato il momento più doloroso. Ho sentito che mi ero fatto male ma all’inizio pensavo fosse la caviglia, ma poi ho capito tutto.”

Poi continua raccontando la notte dell’intervento e la riabilitazione:
“Sto abbastanza bene. Rispetto all’altra volta la frattura è meno brutta, mi sono sentito bene già subito dopo l’operazione e ho trovato un dottore che è stato molto bravo. Mi ha operato subito di notte e quindi mi sono svegliato la mattina che stavo già bene e questo è positivo. Appena è successo ero veramente disperato perché l’altra volta è stata dura, ero stato una settimana in ospedale senza scendere dal letto. Questa volta invece è andata meglio, ho subito potuto iniziare la riabilitazione.”


Il nove volte campione del mondo è apparso tranquillo e positivo per il futuro, anche se il dispiacere più grande, a detta sua, è quello di dover saltare il Gp di Misano piuttosto che il mondiale sfumato:
“Non essere a Misano è la cosa che mi dispiace di più oltre il campionato, ci sono un sacco di piloti italiani però che possono vincere. C’è Dovizioso con la Ducati e altri in Moto 2 e Moto 3, mi dispiace non esserci per tutti i miei tifosi ma penso che quelli che saranno a Misano si divertiranno lo stesso perché sarà una bella giornata di gare.”

Le chance della Yamaha su questa pista infatti sembrano molto buone visti i risultati dei test effettuati su questo circuito solo qualche settimana fa. Lo stesso Valentino è sicuro che il proprio compagno di squadra disputerà un’ottima gara domenica: Vinales? Terrà testa a tutti perché va veramente forte, è stato veloce nei test e quindi potrà essere competitivo.”

Guardando invece al futuro, la strada per la riabilitazione è appena iniziata e fare previsioni  è azzardato, però Valentino Rossi non esclude la possibilità di tornare in pista ad Aragon:
“Dipende da come sta la gamba. Nella mia testa ho pensato all’appuntamento di Motegi, ma sono previsioni che non contano. Bisogna aspettare e valutare bene le condizioni della gamba. Nel 2010 l’incidente mi ha tenuto fuori 40 giorni, quindi facendo i calcoli dovrei rientrare in Giappone. Per la gara del 24 settembre di Aragon sarà difficile, ma ci proviamo.”

Non si può fare altro che aspettare e vedere le condizioni della gamba del Dottore per sapere se riuscirà a compiere il miracolo e a tornare in pista per il GP di Aragon. Nel frattempo ci gustiamo il GP di Misano come lo stesso Valentino farà a casa sua circondato dai propri amici.
Il mondiale è ancora aperta e sarà una bella lotta anche questo weekend.

  •   
  •  
  •  
  •