F1 pagelle GP Malesia: Verstappen veterano, Hamilton cauteloso, Vettel che peccato!

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
Vettel Hamilton Ferrari Verstappen

F1 pagelle GP Malesia

Archiviato il Gran Premio della Malesia. L’ultimo nella storia della Formula1 nel paese asiatico che, dal prossimo anno, non figurerà più nel calendario della F1. La’ultima vittoria a Sepang è andata al baby fenomeno Max Verstappen, 20 anni compiuti il sabato delle qualifiche e autore di una gara da veterano, capace di sfruttare i problemi degli altri e di farsi trovare pronto. Sul podio con lui Lewis Hamilton che ci piace definire cauteloso, aggettivo attribuito a Prost in quanto era solito di guidare con “cautela” (appunto) in condizioni di pista bagnata. Il britannico della Mercedes, con il rivale al titolo sche scattava dal fondo, non ha prso rischi e si è conquistato una ottima seconda posizione che gli permette di allungare in classifica a 34 punti di distanza su Vettel. Terzo l’altro pilota Red Bull Daniel Ricciardo. Ai piedi del podio un fantastico Sebastian Vettel, autore di una rimonta d’altri tempi.Ora c’è subito da rifare le valigie perché il prossimo weekend si corre in Giappone, a Suzuka. E la Ferrari deve cercare il riscatto e la vittoria per tenere vive le speranze di titolo piloti.

F1 pagelle GP Malesia 2017

Verstappen, voto 10: festeggia al meglio il suo compleanno con una vittoria da veterano. Sfrutta il fatto che le Ferrari si suicidano prima il sabato con Vettel e la domenica con Raikkonen. Bravo a sfruttare i problemi al motore di Hamilton eni primi giri per passarlo e poi gestire la gara senza mai avere problemi o essere impensierito da qualcuno.

Hamilton, voto 7: fa il compitino. Certo, una vittoria probabilmente avrebbe chiuso i conti nel mondiale, per questo non si merita più del 7. Non si prende rischi e porta la macchina al traguardo gestendo bene la situazione. Cauteloso è l’aggettivo che gli si addice meglio dopo la gara in Malesia.+34 di vantaggio su Vettel da poter gestire in queste ultime 5 gare che rimangono.

Ricciardo, voto 6: bravo ad attaccare Bottas e bravissimo a difendersi su Vettel. Podio meritato, anche se con la scia di Hamilton in partenza avrebbe potuto sfruttare meglio la situazione. non un grande start per l’australiano.

Vettel, voto 10-: la lode sarebbe arrivata in caso di podio. Partire ultimo e arrivare terzo sarebbe stata un’impresa titanica. Purtroppo ha solo una possibilità per attaccare Ricciardo, poi si accende una spia d’allarme per la temperatura e deve desistere dalla possibilità di arrivare a podio. La macchina c’è, il pilota pure. Il meno nel voto per l’incidente a fine gara con Stroll che può causargli 5 posizioni in griglia a Suzuka per rottura del cambio.

Ferrari, voto 0: a mente fredda purtroppo la Scuderia di Maranello si merita il voto 0. Dopo il weekend autolesionista di Singapore bisognava dare una prova di forza ulteriore. La macchina per fare bene c’era e si è visto in gara. Ieri probabilmente Vettel avrebbe guidato con il gomito di fuori e la sigaretta in bocca e avrebbe vinto tranquillamente. Sabato il problema al motore e poi alturbo ha impedito a Seb le qualifiche. Domenica Raikkonen si è tolto dalla griglia peer un problema forse simile. Ieri Kimi partendo dalla prima fila aveva la possibilità di vincere tranquillamente e di togliere ancora più punti a Hamilton. Male. Malissimo. Suzuka sarà già decisiva.

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