Ferrari, arriva la conferma: il cambio di Vettel da sostituire. C’è un modo per evitare la penalità…

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
GP Suzuka Giappone Ferrari Vettel sostituzione cambio penalità

Ferrari cambio Vettel da sostituire

Purtroppo non piove sul bagnato. In casa Ferrari proprio diluvia sul bagnato. Se non grandina. Forse neanche l’Arca costruita da Noè basterebbe per navigare fuori da questa sciagura asiatica che ha colpito la Scuderia di Maranello. Prima nella terra dei leoni (Singapore) le due rosse di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen si sono fatte fuori a vicenda al via scontrandosi con Max Verstappen in mezzo a sandwich a rimetterci le penne pure lui. Oggi, nella Malesia di Sandokan, per l’ultima volta in F1, prima il sabato e poi la domenica sono state nerissime per le Ferrari, entrambe colpite da un “malore” al motore. Sabato è tato il turno di Vettel: al termine delle prove libere 3 sulla monoposto del tedesco hanno dovuto sostituire il motore in via precauzionale. Rientrato per le qualifiche a tempo di record ha dovuto abortire il giro al primo tentativo nel Q1 per malfunzionamento del turbo. Risultato: partenza dal fondo della griglia (poi gara capolavoro).
La gara invece Kimi Raikkonen non l’ha nemmeno disputata: al momento del giro di uscita dai box per schierarsi sulla griglia il finlandese ha subito avvertito problemi al motore: i meccanici in griglia hanno provato ad aggiustare tutto ma poi hanno dovuto portare la macchina al box, in un disperato tentativo di ripartenza dalla pit.lane, purtroppo fallito.

GARA SUPER DI VETTEL, MA STROLL… – Una gara straordinaria di Vettel che da ultimo arriva 4 attaccando anche Ricciardo ma senza riuscire a passarlo. Il podio sarebbe stato un miracolo. Ma vuoi che dopo la gara non debba succedere ancora qualcosa? Nel giro di congedo Vettel sta passando Stroll, quando il canadese allarga la traiettoria e centra in pieno la ruota posteriore sinistra di Vettel, che si rompe e finisce praticamente sopra la testa del tedesco. Risultato: scatola del cambio rotta. E si sa che se si sostituisce il cambio si incappa in una penalità di 5 posizioni in griglia sommate al risultato della qualifica. E a Suzuka (prossima tappa della Formula1), su una pista molto stretta dove è difficilissimo sorpassare, partire nella mischia potrebbe essere davvero un gran bel problema.

SI PUÒ EVITARE LA PENALITÀ? Ciò che è successo oggi in pista è il primo caso nella storia, quindi il regolamento non ha una norma per stabilire come agire. L’incidente è stato messo sotto investigazione ma la FIA ha già comunicato che non saranno presi provvedimenti ne contro Vettel ne contro Stroll. Francamente punire Vettel con 5 posizioni per sostituzione del cambio per come è successo il danno sarebbe imbarazzante e avrebbe dell’incredibile, ma il regolamento parla chiaro. L’unico modo per evitare la penalità è attaccarsi al fatto che la macchina non è giunta in parco chiuso. Quando una monoposto taglia il traguardo a fine gara e arriva al parco chiuso vengono fatte tutte le verifiche dalla FIA alle macchine. Quando invece per esempio un pilota è doppiato e taglia il traguardo con qualche giro di ritardo, la macchina non va nel parco chiuso ma viene mandata nei rispettivi box e la FIA non effettua verifiche. in questo caso la Ferrari di Vettel ha sì tagliato il traguardo ed è stata classificata, ma non è giunta al parco chiuso ed è stata portata direttamente al box. Qui il team Ferrari dovrà giocare sull’interpretazione del regolamento per evitare le 5 posizioni di penalità. Sperando nel buonsenso della FIA dato che non è stato un guasto causato da un problema meccanico ma da un incidente in cui la Ferrari non ha responsabilità.

  •   
  •  
  •  
  •