MotoGp Australia, a Phillip Island è pole di Marquez. Dovizioso 11°

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui


A Phillip Island è siluro Marquez. Col tempo di 1’28″386 fa sua la pole position e lancia un segnale ai rivali in special modo ad Andrea Dovizioso, solo 11°. Secondo l’altro spagnolo Vinales con Zarco terzo e Iannone sorprendente quarto. Rossi male, solo settimo. Lorenzo lontanissimo 16° e infortunato.

MotoGp Australia, le voci dei protagonisti dopo le qualifiche.

Come detto, davanti a tutti c’è ancora Marquez. Velocissimo lo spagnolo che lancia la sfida mondiale al Dovi. I tre decimi rifilati al secondo Vinales danno l’idea della forza del numero 93. “Mi sentivo bene in tante libere, però qui il limite lo devi vedere un po’ più lontano che in altre piste e in qualifica è andata bene. Sono contento perché sono forte sul giro secco, ma pure il passo gara è molto buono” e sul rivale della Ducati Dovizioso continua: “La posizione di Dovi non conta molto, anche a Motegi partiva 9°…”

Andrea Dovizioso non è per nulla contento dell’11° tempo realizzato. Caduto nelle libere 4 non è riuscito a trovare il ritmo giusto per strappare un tempo migliore che potesse insidiare Marquez. Il forlivese mantiene comunque la sua solita lucidità pensando al Gp di domani, e sul passo gara risponde così: “Questa pista è difficile, devi sempre avere molta fiducia sull’anteriore e io non ho ritrovato il mio ritmo, peccato perché il passo non è male“. Sul rivale mondiale Dovi ha solo parole di stima: “Lui ha una velocità pazzesca, riesce ad andare forte quando vuole”.

MotoGp Australia, gli altri piloti.
Lorenzo è caduto. Lo spagnolo dopo la scivolata nelle libere 3 non si è ripreso del tutto. “Ho toccato la riga bianca interna e sono volato via” e continua “temevo per la tibia perchè ho sentito tirare la gamba, ma per fortuna è stata solo una distorsione alla caviglia”. Il 16° tempo è il risultato di un feeling non ancora trovato.
Rossi termina 7°. Con il compagno di squadra 2° ci si poteva aspettare qualcosa di meglio dal Dottore. Il 46 della Yamaha sembra avere un passo gara simile ai primi e potrà lottare per le posizioni che contano.
Iannone. Nelle ultime gare sembra rinato, almeno in qualifica. Sorprendente quarto con la Suzuki. A solo mezzo secondo dalla pole di Marquez. Finalmente Andrea sembra aver sistemato i rapporti con la sua moto ed è tornato ad un buon livello.

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