F1, Marchionne tuona: “Ferrari via dalla Formula1!”

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
F1 Marchionne Ferrari

F1 Marchionne Ferrari

La nuova proprietà americana del circus di Formula1 sta apportando molte modifiche sia in termini di nuovo uso dei social network e della strategia comunicativa, sia in termini di regolamento vero e proprio per le corse automobilistiche. Forse troppi cambiamenti tutti in una volta. Perché oltre alle polemiche che erano state sollevate dai team principal di Mercedes e Renault, ora anche il presidente della Ferrari Sergio Marchionne pare non troppo soddisfatto di ciò che sarà la F1 dal 2021 in avanti, cioè da quando terminerà il regolamento attuale introdotto da questo anno (e che scadrà nel 2020).

Il nuovo piano della Fia prevede una serie di nuove regolamentazioni per contenere i costi e questo piace a praticamente tutti i team coinvolti in Formula1. Il problema è che nel nuovo regolamento 2021 si prevede la standardizzazione di alcuni elementi (centraline elettroniche e batterie) oltre a delle indicazioni fisse sul design della power unit per consentire l’interscambio tra macchine all’interno del paddock, favorendo l’ingresso di nuovi costruttori. Questa seconda parte del nuovo regolamento non andrebbe troppo a genio al presidente Marchionne che vede a rischio l’unicità di ogni singola scuderia.

F1 Marchionne “Ferrari via!” – “Vediamo lo sport prendere un’altra strada nel 2021 e questo obbligherà Ferrari a prendere delle decisioni. Il forfait in Formula 1 ha una serie di implicazioni, oltre al sollievo dei costi dalla struttura, che non è irrilevante. Apre un insieme di alternative su cosa la Ferrari potrebbe fare andando verso e oltre il 2021. So che la Formula 1 è parte del Dna Ferrari dalla sua nascita e non possiamo definirci in modo diverso. Ma se cambiamo l’ambientazione al punto da renderla irriconoscibile, non voglio più giocarci. Non voglio giocare a una Nascar globale Finché non troveremo una serie di circostanze che siano favorevoli alla salvaguardia del brand e del mercato, e al rafforzamento della posizione unica della Ferrari, allora la Ferrari non parteciperà”.

Davvero la Ferrari si ritirerà? Sinceramente vediamo molto difficile una Formula1 senza Ferrari e una Ferrari senza F1. Non dimentichiamo che la F1, oltre a essere l’evento mondiale più importante per le gare automobilistiche, è anche una grande occasione per gli sponsor per farsi notare e per le scuderie per vendere i propri marchi. Ricordiamoci anche che la Ferrari è quotata in borsa e ogni risultato positivo in F1 ha un’influenza positiva anche per quanto riguarda le azioni del Cavallino Rampante nella borsa. Difficile dunque che la Ferrari abbandoni davvero il circus (o quanto meno ce lo auguriamo). Vero è che Liberty Media forse sta esagerando un pochino con questi cambi di regolamento, anche se, e bisogna ammetterlo, le novità introdotte a livello di comunicazione, eventi e strategie di marketing hanno mostrato i loro frutti testimoniati da tribune sempre piene già a partire dalle prove libere del venerdì, come in Formula1 non si vedeva da un bel po’ di tempo, soprattutto negli ultimi anni di gestione Bernie Ecclestone. Forse ciò a cui devono pensare bene i proprietari è questa nuova introduzione di regolamenti volti quasi a stravolgere il senso vero della Formula1.

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