F1, retroscena Hamilton: ” Dopo Baku ho detto a Vettel di non mancarmi di rispetto”

Pubblicato il autore: Giovanni Esposito Segui

A distanza di mesi dall’incidente di Baku tra Hamilton e Vettel, l’inglese della Mercedes svela un retroscena su ciò che è successo tra lui e Vettel dopo il Gran Premio.

Hamilton avvisò Vettel dopo il contatto di Baku. Questa stagione di Formula 1 ha visto protagonisti Lewis Hamilton e Sebastian Vettel che, fino al Gran Premio del Messico, hanno lottato per il campionato che ha visto trionfare il pilota della Mercedes laureandolo per la 4 volta campione del mondo. Il momento più clou della stagione tra i due è stato il contatto durante il Gp di Baku: durante la Safety Car Vettel tamponò Hamilton accusandolo di aver rallentato troppo e aver creato il contatto tra la sua Ferrari e la Mercedes. Dopo questo episodio più volte lo stesso pilota della Ferrari si è scusato con l’inglese per ciò che è accaduto in pista tra i due. A distanza di mesi, però, è l’inglese della Mercedes a rompere il silenzio e svela un retroscena dopo quel contatto. Hamilton, dopo la gara, ha avuto un dibattito con Vettel e non ha usato mezzi termini ed ha parlato chiaro con il tedesco della Ferrari: ” Quando ho parlato con lui, gli ho detto tipo: non mancarmi mai di rispetto così, altrimenti avremo dei problemi. Non avevo mai fatto questo con nessun altro.  Non so neanche cosa pensasse di fare, non sono mai stato in una situazione come quella.” Carattere forte quello mostrato dall’inglese che ha subito messo le cose in chiaro con il tedesco per evitare complicazioni da qui alla fine della stagione.

Hamilton non dimentica il passato: ricorda Alonso ma snobba Rosberg. L’inglese della Mercedes, nel corso della sua carriera, ha avuto l’onore di gareggiare insieme a grandi campioni come Alonso ai tempi della Mclaren e Rosberg in Mercedes. Alonso è stato un vero punto di riferimento per il campione della Mercedes perchè, durante il suo primo anno in Formula 1, ha potuto imparare molto dal campione spagnolo: “ Generalmente non ho mai imparato niente dai compagni di squadra con cui ho corso. L’unico è stato Fernando, al mio primo anno in F.1. Poi nient’altro, con l’esperienza ho solo badato a incrementare e liberare le mie qualità” La strada percorsa da Hamilton è stata lunga: nel corso del tempo è migliorato moltissimo ed è diventato uno dei piloti migliori della Formula 1 al pari del suo rivale Sebastian Vettel.

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