MotoGp Valencia, Dovizioso e Marquez corrono per il titolo. Rossi e il suo futuro in Yamaha

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui

C’è grande attesa per l’ultimo appuntamento della stagione MotoGp. Tanti i temi per questo finale scoppiettante. La lotta tra Dovizioso e Marquez è arrivata al capitolo finale. Alla resa dei conti. Lo spagnolo conduce con 21 punti di vantaggio sul ducatista, Dovi dal canto suo deve credere nella vittoria finale. Ha tutto in regola per farcela e si giocherà tutte le sue carte. Alle loro spalle i delusi di questa stagione: le Yamaha di Rossi e Vinales che con una partenza illusoria sembravano poter combattere fino alla fine ma che hanno scoperto durante il corso della stagione una moto non all’altezza delle aspettative; Lorenzo, l’altro ducatista, arrivato nel team di Borgo Panigale per vincere e che invece ha vissuto una stagione da secondo pilota e con risultati positivi solo nelle ultime gare; Pedrosa, pochi squilli e un’annata abbastanza anonima visti soprattutto i risultati dell’altra Honda che si gioca il titolo piloti. A Valencia, nell’ultimo Gp sarà scritta la fine del MotoMondiale 2017.

MotoGp Valencia, Dovizioso e Marquez verso il titolo iridato

Nel Gp di Valencia si assegnerà il titolo piloti. Marc Marquez e Andrea Dovizioso sono giunti al duello finale. Il forlivese della ducati ha pochi risultati utili per aggiudicarsi il mondiale. Deve vincere e sperare che Marquez non faccia meglio del 12esimo posto. Quasi una mission impossible, ma lo spagnolo, arrivato quarto in Malesia, vorrà sicuramente dimostrare davanti al suo pubblico di non accontentarsi del semplice piazzamento. E se da una parte non vorrà correre troppi rischi, dall’altra potrebbe farsi prendere dalla sua solita voglia di gareggiare al massimo contro tutti i piloti incorrendo, spera il Dovi, e afferma Lorenzo, in qualche bagarre rischiosa dal punto di vista delle cadute.

In vista di Valencia i duellanti vivono il momento in maniera serena. Lucido e concentrato come suo solito, Dovi vive questi giorni serenamente e già pensa al 2018: “Sono più tese di me le persone che mi sono vicine, da mio padre alla mia ragazza. Sono rilassato, non ho dubbi che questa competitività resti anche l’anno prossimo” e sul suo rivale continua: “Credo sia il miglior Marquez di sempre, è l’ unico con la Honda a essere stato sempre là davanti: vuol dire che la loro moto non era posto, ma lui ce l’ha fatta”.
La speranza per la ducati e per lo stesso Dovizioso è quella di concludere una stagione strepitosa nel miglior modo sapendo che le possibilità sono poche ma il sogno non è impossibile.

Nel box Honda, Maquez arriva con la sicurezza di chi ha un ampio vantaggio e deve solamente finire la gara senza troppi affanni. “Certamente sarà naturale sentire un po’ di pressione a Valencia con tanta posta in gioco ma ce n’è stata in tutta la seconda parte di stagione e siamo stati in grado di gestirla“. Sul Gp di Valencia è onesto ma allo stesso tempo si dimostra gran professionista: “Naturalmente è un bene avere un vantaggio di punti da gestire, ma dobbiamo usare la stessa mentalità e l’identico metodo di lavoro che ci ha portato fin qui“.
Lo spagnolo si dimostra quindi cosciente del vantaggio ma non sottovaluta l’ultima gara. D’altronde è quello che ha più da perdere.

MotoGp Valencia, Rossi e il suo futuro con la Yamaha

Tornato dall’infortunio e quarto in un mondiale che per lui non ha più molto da dire, il Dottore parla più del suo futuro e della prossima stagione. “Nel 2018 dopo qualche gara vedrò se sarò competitivo, mi piacerebbe continuare“. Sull’ultima gara di Valencia e la Yamaha Rossi è chiaro: ” Mi sento bene ma credo che non ci saranno tante cose nuove, i giapponesi lavorano sempre. Valencia è una pista ostica ma cercheremo di essere veloci“.Sulla lotta per il titolo tra Dovizioso e Marquez, il 46 di Tavullia fa il tifo per il ducatista. “Quando c’è la speranza, anche se piccola ci credi e ci provi. Dovizioso ha fatto delle cose incredibili, si decide tutto all’ultima gara e ci sarà una bella tensione. Speriamo di essere lì con loro“.

Al Gp di Valencia spetta la sentenza. La certezza è che lo spettacolo non mancherà e il colpo di scena potrebbe nascondersi dietro la prossima curva.

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