Formula 1, Vettel: “Sono fiducioso, ognuno sta sacrificando qualcosa per arrivare al successo”

Pubblicato il autore: Aote Segui
ABU DHABI, UNITED ARAB EMIRATES - NOVEMBER 23: Sebastian Vettel of Germany and Ferrari looks on in the Drivers Press Conference during previews for the Abu Dhabi Formula One Grand Prix at Yas Marina Circuit on November 23, 2017 in Abu Dhabi, United Arab Emirates. (Photo by Clive Mason/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Fiducia.
La Ferrari si avvicina al Mondiale 2018 forte delle buone indicazioni fornite dai test di Barcellona dei giorni scorsi; tanti i giri messi insieme da Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, che si sono tolti lo sfizio di chiudere ai primi due posti nella speciale classifica dei tempi.
Il tedesco, in particolare, parte con l’obiettivo dichiarato di conquistare quello che sarebbe il quinto titolo mondiale, ma covincerlo con una divisa rossa, si sa, avrebbe tutto un altro sapore, con rispetto per la Red Bull.
Alla vigilia della partenza per l’Australia, Vettel ha rilasciato alla Bild alcune dichiarazioni, dalle quali traspare tutto l’ottimismo degli uomini in rosso per la nuova stagione alle porte: “Siamo tutti molto motivati. Io per primo mi metto addosso tanta pressione. Quello che conta è restare uniti e condividere lo stesso obiettivo. Alla Ferrari poi la pressione si moltiplica, e tutti stanno sacrificando qualcosa di personale per arrivare al successo della squadra“.
Squadra dunque motivata e rinfrancata dalle buone indicazioni arrivate dai test spagnoli, come confermalo stesso Vettel: “La nostra macchina, già così com’è, è un’ottima base di partenza dalla quale partire. Adesso, attraverso lo sviluppo, cercheremo di spingerla il più in avanti possibile, per sfruttarne al meglio il potenziale. A Barcellona abbiamo messo insieme tanti giri, senza avere particolari problemi. Devo dire che mi sono divertito a guidarla“.
Se dal punto di vita della prestazione singola la Ferrari ha messo tutti in fila le rivali annunciate, Mercedes e Red Bull, si sono fatte preferire nei long run, dimostrando affidabilità e costanza di prestazione. Dati che non compromettono la fiducia nelle potenzialità della Rossa: “Ho fiducia nella nostra auto. Nei test le nostre rivali hanno usato,per lo più, una sola mescola di pneumatici, cosa che ad esempio non si può fare in una gara. Sono scelte che influenzano anche le strategie“.

Leggi anche:  F1, Carlos Sainz: "Sono sorpreso dalla nostra performance del venerdì".

Il rivale designato di Vettel resta Lewis Hamilton; il tedesco spiega così la rivalità col Campione del Mondo in carica: “Ha vinto quattro titoli ed è quindi uno dei migliori nella storia del nostro sport. E’ un grande rivale in pista, ma non nella vita. Non ho mai pensato più di tanto a chi fossero i miei rivali, ma devo confessare che battere Hamilton o Alonso da un sapore speciale“.
Un Mondiale che potrebbe giocarsi sui dettagli, nel quale commettere un errore potrebbe rivelarsi fatale, vedi la partenza di Singapore della scorsa stagione, nella quale le Ferrari vanificarono una prima fila e una possibile vittoria con una carambola pochi metri dopo il semaforo verde: “E’ stata dura da digerire. La gara sarebbe potuta andare molto meglio. Forse si poteva agire diversamente, ma è andata così“.
Il Mondiale 2018 porta con se anche la novità Halo: “Non è di certo bello da vedere, ma la sua funzionalità e quella di garantire la sicurezza e se salverà anche una sola vita il suo utilizzo sarà giustificato. In auto mi sento sicuro, quando vai al limite non hai tempo di pensare alla sicurezza ma sapere che ci sono persone che lavorano in tal senso per noi tranquillizza“.

  •   
  •  
  •  
  •