F1, Gp Spagna, le nuove sfide di Alonso: Spero di vincere la 24 Ore di Le Mans

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui

Nuove sfide e nuovi trionfi. Sono quelli che auspica Fernando Alonso, alla vigilia del Gran Premio di Spagna, quinta tappa del mondiale di Formula Uno, che si disputerà sul circuito di Montmelò.

Ma il pilota della McLaren sembra guardare oltre alle vittorie nella categoria regina dell’automobilismo. Infatti lo spagnolo ha scelto di intraprendere un nuovo percorso: correre il WEC, il campionato del mondo endurance, per vetture Sport Prototipo e Gran Turismo impiegate in gara di durata, tra le quali è annoverata la celebre 24 Ore di Le Mans. Fernando punta a un prestigioso obiettivo: conquistare la Tripla Corona, trittico composto da Mondiale di Formula 1, dalla 500 miglia di Indianapolis e dalla già citata gara francese. Le premesse positive sembrano esserci tutte: lo scorso weekend il pilota di Oviedo, al volante di una Toyota, ha raggiunto il gradino più alto del podio nella 6 Ore di Spa, tracciato sul quale non aveva mai trionfato nella sua carriera il F1 e tutto ciò al primo colpo in WEC. Un appetitoso antipasto della 24 Ore, che ha permesso ad Alonso di riassaporare il gusto della vittoria, che in F1 manca dal 2013.

Ed è parlando con grande entusiasmo di quanto accaduto sulla pista belga, che l’asturiano ha preso la parola nella tradizionale conferenza stampa del giovedì, alla vigilia delle prime sessioni di prove libere. “Vincere la 6 Ore di Spa è stata una bellissima sensazione, mancavo da un po’ sul podio. Mi sono preparato bene tra test e simulatore. Poi ho visto molti video e ottenere questo risultato è stato fondamentale per tutto il team. Queste gare sono lunghe e difficili e anche se ti trovi a tuo agio nelle prime fasi, qualcosa può sempre cambiare” – ha spiegato Alonso, che corre in team con gli ex piloti di Formula 1 Buemi e Nakajima – “Comunque la vittoria di Spa non cambia nulla. Sono due mondi diversi”. L’assenza di trionfi in F1, comunque, non sembra destabilizzare lo spagnolo, che guarda con ottimismo al prosieguo della stagione: “L’anno scorso, in questa fase eravamo a zero punti, adesso siamo sesti in classifica. Cerchiamo di andare avanti così. Ho mantenuto la giusta motivazione e alimentato grandi speranze, nonostante il progetto si sia rivelato molto difficile. Ogni volta che si presenterà l’occasione di vincere cercherò di sfruttarla al meglio”.

Alonso ha poi proseguito riflettendo sulle reali potenzialità di una McLaren, che dopo il disastroso triennio del motore Honda, sembra aver lavorato nella giusta direzione: “Siamo indietro, ma non dove ci saremmo aspettati. L’avvio di stagione è stato buono e siamo l’unico team ad aver chiuso tutte le gare con entrambe le vetture. L’affidabilità era un problema serio fino a poco tempo fa, ma ora ci siamo. Vogliamo posizionarci tra i primi dieci per competitività e speriamo di recuperare già da qui un po’ di passo”.

Quella di Barcellona sarà la gara di casa sia per il pilota McLaren che per quello Renault Carlos Sainz e Fernando promette spettacolo: “So che ci sarà un tribuna interamente per Carlos e una anche per me. Speriamo di regalare una bella performance al nostro pubblico” – ha aggiunto Alonso, che conclude rivelando una preferenza sul prossimo possibile trionfo – “Vincere Barcellona o Le Mans? Qualche anno fa avrei detto la prima, ma ora direi la seconda. Del resto ognuno dovrebbe dare la risposta a seconda dei momenti della propria carriera” 

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