F1 GP Ungheria 2018: orari e programma di qualifiche e gara

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso Segui

 

BUDAPEST, HUNGARY – JULY 30: Sebastian Vettel of Germany driving the (5) Scuderia Ferrari SF70H makes a pit stop for new tyres during the Formula One Grand Prix of Hungary at Hungaroring on July 30, 2017 in Budapest, Hungary. (Photo by Mark Thompson/Getty Images)

La Formula 1, dopo lo strano gran premio di Germania, si sposta in Ungheria per la dodicesima prova del Mondiale. Sebastian Vettel, uscito al cinquantaduesimo giro nella gara precedente, cerca riscatto ed è costretto ora ad inseguire il nuovo leader Lewis Hamilton. La Ferrari, in un colpo solo, ha perso anche il primo posto nella classifica costruttori, nonostante la terza piazza di un ottimo Kimi Raikkonen. Questa settimana la scuderia di Maranello correrà col lutto al braccio e la bandiera a mezz’asta, in onore dell’ex amministratore delegato e presidente Sergio Marchionne. La Mercedes, forte dell’ultima doppietta, vuole ripetersi e macinare i concorrenti come negli anni scorsi. Le due prove libere disputate, una questa mattina e l’altra appena conclusa, hanno dato segnali incoraggianti. Red Bull e Ferrari hanno dimostrato un buon passo gara e molta affidabilità, difatti Daniel Ricciardo è stato il più veloce in pista nella prima serie ed il tedesco Sebastian Vettel nella seconda. Molto in palla anche Max Verstappen, appena un decimo più lento del ferrarista tedesco. Vincere significherebbe sferrare un pugno decisivo ad un momento difficile per il ferrarista e ricordare al meglio un grande tifoso per la Rossa. Si vive quasi un clima surreale in Ungheria, anche Toto Wolff e tutto il paddock hanno usato parole al miele per esprimere la loro stima nei confronti di Marchionne. Domani mattina ci sarà la terza sessione di prove libere e poi, finalmente, si farà sul serio.

Gli orari di qualifiche e gara

Appuntamento a domani pomeriggio, ore 15, per lo start delle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria. Come sempre, almeno in Europa, è questo l’orario canonico scelto dalla federazione internazionale. Attenzione a considerare i primi sei posti già occupati dalle scuderia di punta, perchè gli imprevisti son dietro l’angolo ed il campione del mondo in carica Lewis Hamilton lo sa bene. Quest’anno la Rossa si è intromessa nell’egemonia della Mercedes, strappando più di una pole position grazie ad un velocissimo Vettel. Il tedesco, a parità di potenza delle due monoposto, ha spesso trovato il giro perfetto e dimostrato la grande abilità che lo contraddistingue sin dalla prima esperienza alla Red Bull. Per quanto riguarda la gara, invece, la partenza, è prevista per le ore 15:10, come previsto dal nuovo regolamento. La qualifica sarà fondamentale, all’Hungaroring è quasi impossibile superare e le strategie potrebbero avere un ruolo fondamentale. Nel paddock, tra gli addetti ai lavori, nessuno si stupirebbe se i sorpassi avvenissero maggiormente durante i pit stop, piuttosto che in gara. Eppure, nel passato, questo tracciato è stato protagonista del più bel sorpasso nella storia della F1, quello tra Nelson Piquet e Senna. Il primo, grazie ad una manovra al limite dell’impossibile, percorre tutta la curva di traverso e riesce a sopravanzare la Lotus Renault di Senna. Era il 1986, altri tempi, altre monoposto, altro carico aerodinamico.
Per Hamilton, abituato a grandi rimonte, una falsa qualifica si rivelerebbe decisiva. Il Mondiale è ormai entrato nel vivo e la lotta è serrata. Ogni mossa può rivelarsi decisiva e la scuderia di Maranello spera proprio non lo diventi negativamente la scorsa uscita di Vettel.

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