Il mondiale di F1 più noioso di sempre è archiviato

Pubblicato il autore: Daniele Conti Segui


A Yas Marina si è concluso oggi il mondiale di Formula 1, con un gran premio dominato dal primo all’ultimo metro dal solito Lewis Hamilton, già vincitore da tempo del titolo piloti. Il britannico ha quindi messo il timbro su una stagione da incorniciare, condita da 11 vittorie e un distacco di 87 punti dal primo degli inseguitori: il compagno di scuderia Valtteri Bottas.

Ad Abu Dhabi corsa senza storia

Così come accaduto spessissimo durante la stagione, il pilota Mercedes non ha mai visto messa in discussione la sua leadership durante l’intero weekend. Dopo la pole position conquistata sabato, ha proseguito nella sua opera di distruzione dei rivali anche la domenica. In gara ha rifilato un distacco di 16 secondi al suo compagno, primo dei terrestri. Solo 5 corridori sono rimasti esclusi dai doppiaggi da parte dell’inglese.

Weekend agrodolce per le Ferrari

Alla luce del terzo posto di Leclerc, sempre più faro della Rossa, e del quinto di Vettel, il fine settimana della scuderia di Maranello può definirsi accettabile. Le prospettive future non sono totalmente rosee, ma qualche segnale di ripresa in vista della lotta per il prossimo anno c’è stato. Il monegasco ha persino migliorato il 4o posto con cui partiva in griglia, riuscendo a far bene in gara dove di solito le Ferrari hanno faticato di più.

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