Rossi tuona contro i commissari di gara: “Dovrebbero impegnarsi di più nella sicurezza della Moto3”

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

Valentino Rossi tuona

Valentino Rossi, dopo i test sul circuito di Montmelò, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti, riportate dalla Gazzetta dello Sport. Nel corso dell’intervista, il Dottore, ha analizzato numerosi temi: dalla sua moto, che fortunatamente gli ha fatto registrare degli ottimi tempi, sino ad arrivare alla questione sicurezza della Moto3. Il pilota umbro ha rivolto un monito ai commissari di gara, invitandoli ad essere più tempestivi nelle loro decisioni.

 “I test sono andati bene”

Il pilota del team Petronas ha fatto il punto della situazione dopo la prima giornata di test: “I test sono andati bene, non avevamo tanti elementi nuovi da provare ma abbiamo lavorato con nuove sospensioni e con i dischi che porteremo in Austria. Siamo tornati sui tempi delle libere di qualche giorno fa”. Poi analizza il problema della mancanza di grip, affermando che ha coinvolto anche altri suoi colleghi: “Non conosciamo la causa, ma ha coinvolto altri piloti Yamaha come Quartararo e Morbidelli”. 

Valentino Rossi sui commissari di gara: “Forse avevano un aereo da prendere”

Il fondatore della VR46 Academy,poi, ha rivolto la sua attenzione  alle questione sicurezza . Come tutti sapranno la Moto3, è finita nell’occhio del ciclone visto che, recentemente, al Mugello ha perso la vita il giovane Jason Dupasquier e, nel corso dell’ultima gara, si è verificato un gravissimo incidente che ha visto coinvolto Ayumu Sasaki. In generale, in questa categoria, molti piloti fanno registrare una condotta irresponsabile. Anche la classe regina della MotoGP, non è scevra da critiche visto che in Catalogna, Fabio Quartararo ha corso cinque giri con la tuta di sicurezza aperta. I commissari di gara non hanno agito nel corso della competizione. Queste le parole del pilota originario di Urbino: “La Moto3 è troppo pericolosa perché ci sono troppi piloti che non si sgranano. L’organizzazione dovrebbe parlare con i piloti in maniera seria, affrontando singolarmente i giovani più esuberanti per limitare il rischio di incidenti gravi”. E sulla Direzione di gara afferma: “Dovrebbero impegnarsi di più sulla Moto3, sono troppo focalizzati su quello che accade in MotoGP. Bisognerebbe prendere più seriamente il tema della sicurezza con regole più precise. Le decisioni tardive dei commissari? Forse avevano un aereo da prendere“.

 

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