F1, paura a Jeddah: attacco terroristico durante le PL1 a 20 km dal circuito

Pubblicato il autore: Mattia DElia


Paura nel mondo della Formula 1: una forte esplosione, poi una grande colonna di fumo nero a Jeddah. All’inizio della prima sessione di prove libere del Gran Premio dell’Arabia Saudita, un missile è caduto su una struttura della Aramco, compagnia saudita di bandiera per gli idrocarburi, a 20 km dal circuito. Il missile è stato lanciato da un drone degli Houthi, gruppo armato prevalentemente sciita zaydita dello Yemen, attivo in funzione anti-governativa e appoggiato dall’Iran, stato contro il quale l’Arabia Saudita è in guerra. Ecco di seguito i dettagli.

Attacco terroristico a Jeddah a 20 km dal circuito dove correvano le F1

Una nube di fumo nero ha fatto da sfondo alla pista, proprio mentre giravano le vetture di F1 per la prima sessione di prove libere. Alle 18 dovrebbero scattare le PL2 della categoria maggiore, ma il Circus si è attivato, mettendosi subito in contatto con le autorità saudite. La Formula 1 vuole chiaramente rassicurazioni sulla sicurezza, tema sul quale era già stata tranquillizzata da chi di dovere.  Attualmente il traffico aereo sulla zona è stato interrotto e si cerca di ricostruire con esattezza quanto accaduto. Inoltre, al momento, tutti i piloti e i team principal sono riuniti in una riunione straordinaria per avere più notizie sull’accaduto.

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