F1, caso budget cap sforato da Red Bull: multa e limitazioni in galleria del vento. I dettagli

Pubblicato il autore: Mattia DElia


Nel weekend del Gran Premio del Messico, la FIA ha reso note le sanzioni a carico della Red Bull che ha sforato il budget cap, nella misura del 1.6%, nella stagione 2021. La sentenza è frutto di un accordo di patteggiamento tra la Federazione Internazionale dell’Automobile e la scuderia di Milton Keynes e prevede una multa di 7 milioni di dollari e una riduzione sugli sviluppi all’aerodinamica, per la precisione l’utilizzo della galleria del vento. Ecco di seguito i dettagli.

Sanzione Fia sul caso budget cap Red Bull: “Non ha agito in malafede!”

Dopo il patteggiamento della Red Bull, la Fia ha diramato con una nota, in cui specifica che la scuderia di Milton Keynes non ha agito in malafede, le sanzioni a seguito del tetto del budget cap sforato nel 2021. Le sanzioni date alla Red Bull sono le seguenti: una multa di 7 milioni di dollari e il 10% in meno per i test aerodinamici 2023, utilizzo della galleria del vento e delle simulazioni al computer (ovvero, visto il primo posto nella classifica costruttori, l’utilizzo dal 70% scenderà al 63%). Inoltre, la cifra stimata della violazione è di circa 1.8 milioni di sterline e dunque rientra nella “violazione minore”. L’altra scuderia sanzionata per la questione budget cap, ovvero l’Aston Martin, è stata sanzionata con una multa di 450 mila dollari.

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