F1: Lewis Hamilton orgoglioso del suo successo

Pubblicato il autore: Chiara Console Segui

Lewis Hamilton

Lewis Hamilton non ha paura a dichiararsi soddisfatto del suo risultato: la vittoria del Mondiale 2014 di F1 è stato lo schiaffo morale a chi, dopo l’addio alla McLaren, mai l’avrebbe visto alzare di nuovo il trofeo del massimo titolo dell’automobilismo. La dichiarazione arriva direttamente dal pilota inglese che, a distanza di qualche settimana dall’ultima gloriosa gara di Abu Dhabi che l’ha visto vincere il titolo mondiale per la seconda volta, vuole mettere una volta per tutte le voci negative sulle sue scelte in fatto di colori di scuderia.
A dare lo sprint al pilota è stata la tappa del Gran Premio del Belgio: il 24 agosto, sulla pista del circuito di Spa – Francorchamps, Lewis Hamilton sta correndo il secondo giro di gara; Nico Rosberg, suo compagno di scuderia alla Mercedes, lo attacca per riguadagnare la prima posizione guadagnata alla fine delle qualifiche. È un attimo: all’uscita del rettifilo del Kemmel il tedesco tocca lo pneumatico posteriore sinistro di Hamilton, costringendolo al rientro ai box prima e al ritiro a causa del danneggiamento della monoposto a pochi giri dalla conclusione; dal GP successivo, capendo di non poter più permettersi errori, il pilota inglese inanella un successo dopo l’altro vincendo cinque gare consecutive lasciando indietro il compagno di ben 24 punti.

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