Caso Alonso, parla Ron Dennis: “Nessuna scossa” Ma intanto si cambia kers

Pubblicato il autore: Cristina G. Segui

Le spiegazioni fornite ufficialmente dalla McLaren in merito all’incidente di cui è stato vittima Fernando Alonso la scorsa domenica sembrano non aver convinto l’opinione pubblica e nemmeno la FIA, che ha deciso di aprire un’inchiesta al riguardo: troppi i punti misteriosi della vicenda, troppo sbrigativa l’ipotesi di una folata di vento, ma soprattutto non pare verosimile ai più che per un banale contatto contro un muro il pilota abbia dovuto passare ben tre notti in ospedale.

L’ipotesi che qualcosa non abbia funzionato nelle batterie del Kers Honda è assai verosimile anche se non ufficializzata, fatto è che la McLaren ha ripreso ad utilizzare un sistema assai datato, risalente al 2009, di propria concezione. Honda sta infatti ristudiando le componenti che avevano bloccato Alonso e Button la scorsa settimana.

Intanto Alonso è stato dimesso ed è tornato ad Oviedo, mentre la McLaren ha già convocato Kevin Magnussen per sostituire l’iberico in pista al fianco di Jenson Button, oggi impegnato nella prima giornata di questa ultima sessione di test a Barcellona.
Non è stata una scossa. Così la McLaren respinge con fermezza l’ipotesi che ha fatto il giro del mondo, quella di una scossa nell’abitacolo che abbia fatto perdere i sensi a Fernando Alonso e lo abbia mandato fuori strada.
E a rassicurare gli animi stavolta ci pensa lo stesso presidente della McLaren, Ron Dennis smentendo categoricamente le voci di un possibile guasto tecnico all’origine dell’incidente di domenica scorsa:

“Secondo i dati non c’è stata alcuna scossa elettrica. Alonso ha risposto al pericolo scalando la marcia”, ha detto il numero uno della scuderia di Woking nel corso di una conferenza stampa a Montmelò.

“Dico categoricamente che non è stato un problema elettrico o un guasto della monoposto. Fernando ha preso un doppio colpo al casco da entrambi i lati ed è rimasto incosciente per alcuni istanti in macchina. Non ha riportato una commozione cerebrale anche se ne ha mostrato i sintomi, ecco perché è rimasto in ospedale per accertamenti. Il pilota spagnolo è sano e non vedo motivi per i quali non possa correre a Melbourne. Ripeto, fisicamente Fernando è in perfette condizioni”,

ha poi concluso Dennis.

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