F1 2015- Ferrari: Vettel è il nuovo Schumacher?

Pubblicato il autore: Cristina G. Segui

Il rapporto tra Sebastian Vettel e la Ferrari procede a gonfie vele con il Mondiale F1 2015 alle porte.
Il pilota tedesco si mostra sempre più fiero di far parte della scuderia di Maranello, e i risultati positivi in pista non tardano ad arrivare (ottimi i tempi registrati da Vettel al suo esordio su Ferrari a Jerez de la Frontera).

In attesa dell’inizio ufficiale del campionato F1 2015 , il campione tedesco in occasione di un servizio fotografico realizzato per il prossimo numero di The Official Ferrari Magazine, ha avuto la possibilità di scatenarsi al volante della nuova hypercar ibrida nata in casa Ferrari: la FXX K, equipaggiata con un motore termico V12 da 6262 cm3 e 860 cv e un motore elettrico da 190 cv.

Sebastian Vettel anche in questa occasione non ha nascosto la sua soddisfazione, lasciandosi andare a espressioni di entusiasmo circa le prestazioni della vettura.


Dopo aver parlato con l’ingegner Marco Fainello e con il collaudatore Raffaele de Simone, che hanno seguito per intero lo sviluppo della nuova vettura in laboratorio, Sebastian Vettel è salito a bordo e ha iniziato a girare, stupendo tutti: il pilota infatti non ha dato l’impressione di essere alla sua prima esperienza con la FXX K, “tirando” la vettura al massimo e sfiorando i 300 orari sul rettilineo del circuito.

Una mentalità vincente a detta di tutti, tanto che sempre più frequente emerge tra gli addetti ai lavori il parallelo tra il giovane Vettel e il mai dimenticato campione Michael Schumacher.
Tra coloro che credono nei probabili successi del campione tedesco in Ferrari per il campionato F1 2015, anche l’ex pilota David Coulthard che in un’ intervista al quotidiano tedesco Die Welt non esclude la possibilità che Vettel, trovando in Ferrari una mentalità vincente, possa tornare a centrare nuovi successi in ottica mondiale. “È una macchina da vittorie come lo era Schumacher” dice senza giri di parole lo scozzese, da sei anni a questa parte tra i commentatori della BBC, che crede fermamente nelle qualità che hanno portato il tedesco a centrare i quattro mondiali “I suoi quattro titoli con la Red Bull parlano da soli”.

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