F1, incidente Alonso: cosa ne pensano gli altri piloti?

Pubblicato il autore: Ivana Notarangelo Segui

Incidente Alonso: Cosa pensano i piloti di Formula Uno? Lo schianto dell’ex ferrarista fa ancora discutere e, in una sorta di vox populi, alcuni protagonisti del Circus hanno espresso la loro opinione tra dubbi, speranze, rassicurazioni e voglia di capire bene cosa sia accaduto in pista quel giorno allo spagnolo. Il più accomodante con la tesi della McLaren (che ha imputato l’incidente ad una forte raffica di vento) è Danii Kvyat, neo pilota della Red Bull, che ha affermato: “Non so cos’è successo a Fernando, ma posso confermare che c’era davvero tanto vento e che anche io ho rischiato di uscire fuori pista“. L’ex ferrarista Felipe Massa, invece, sembra accodarsi al coro delle polemiche e dei sospetti e sull’incidente di Alonso dichiara: “E’ stato un incidente strano ed è giusto che vengano chiarite le cause“, anche se poi ammette che “la cosa più importante è che Fernando stia bene“, ricordando anche il suo incidente di qualche tempo fa. Lewis Hamilton, invece, si affida alla Fia e chiede chiarezza sull’accaduto: “Non sono a conoscenza dei particolari e di cosa sia davvero successo, non ho visto a che velocità ha colpito le barriere, ma è certo che se passi più di un giorno in ospedale, deve essere accaduto qualcosa di abbastanza serio. E’ un bene che la Fia sia coinvolta attivamente, visto che sono sempre molto scrupolosi di imparare e migliorarele cose in termini di sicurezza. Questa deve essere la priorità principale“, seppur sottolinei anche lui che l’importante è che Alonso stia bene e recuperi al meglio dopo l’incidente. Romain Grosjean fa eco ad Hamilton ed evidenzia quanto sia importante la sicurezza delle monoposto di Formula 1: “Bisogna fare in modo che l’incolumità dei piloti sia garantita in misura maggiore” e pensa che molto dipenda dalle sospensioni (“Non sono progettate per assorbire gli urti laterali contro le barriere e l’energia dell’urto viene tutta scaricata sul pilota“) e dai tappetini di erba sintetica che si trovano ai margini delle piste (“Quando ci finisci sopra con le ruote perdi la vettura in testa-coda o non riesci più a girare e vai dritto”), seppur conferma anche lui che il giorno dell’incidente di Alonso c’erano forti raffiche di vento in pista. L’ultimo pensiero, infine, è quello di Carlos Sainz junior, all’esordio in F1: “Mi è sempre stato vicino in carriera, vorrei che fosse in pista in Australia per il mio debutto in F1“. In molti ancora si interrogano sulle cause dello schianto di Alonso durante i test di Montemelò, anche se probabilmente il dubbio non verrà mai veramente sciolto.

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