Schumacher – I medici ammettono: “Niente miracoli, progressi lenti”

Pubblicato il autore: Cristina G. Segui

michael schumacher

Quasi quattordici mesi sono trascorsi da quel 29 Dicembre 2013, quattordici mesi in cui il pluricampione del mondo di F1 Michael Scumacher, sta affrontando la sfida più lunga e difficile della sua carriera a seguito del terribile incidente sugli sci in Alta Savoia di cui è stato vittima.
Secondo indiscrezioni provenienti dall’equipe medica del campione tedesco, pare che ad oggi i progressi siano lenti e i tempi di riabilitazione lunghissimi, ammissione che infrange le speranze di tutti coloro che speravano di poter vedere presto Schumi tornare quello di un tempo.
Progressi lenti dunque, dolorosamente lenti, a detta di un informatore anonimo vicino allo staff medico di Schumacher, che si è rivolto al Daily Mail per fornire informazioni riservate circa lo stato di salute del campione tedesco: Michael Schumacher ad oggi sarebbe ancora incapace di parlare e camminare, avrebbe una coscienza molto limitata dell’ambiente che lo circonda, e sarebbe arrivato a pesare 45 chili.
Un team di 15 specialisti tra neurologi, fisioterapisti e logopedisti, coordinato dal luminare Richard Frackowiak assistono oggi l’ex ferrarista nella camera-ospedale allestita nella sua residenza svizzera di Gland. L’equipe è in contatto costante col professor Jean-François Payen, uno dei medici che ha curato il tedesco per circa sei mesi al Centre Hospitalier Universitaire di Grenoble, lo stesso Payen che pochi giorni fa aveva elogiato il coraggio e la forza di volontà della moglie di Michael Schumacher:

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Corinna Schumacher ha dato prova di una forza di volontà eccezionale, la ammiro. Corinne conosceva la gravità della situazione e la lunga strada che le si parava davanti e ha fatto di tutto per migliorare lo stato di salute del marito”.

Intanto le spese mediche sostenute dalla famiglia ad oggi ammonterebbero a ben 13,5 milioni di euro. A stupire tutti negli ultimi giorni, è il sempre più frequente accostamento che viene fatto tra Michael Schumacher e Sebastian Vettel dagli addetti ai lavori, tra cui lo stesso team principal Ferrari Maurizio Arrivabene che ha recentemente dichiarato:

Vettel è la copia di Schumi..io c’ero ai tempi di Michael, vivevo nel cuore della Ferrari. Confesso che ci sono momenti in cui osservo Vettel e rimango davvero a bocca aperta; in certe cose, in alcuni atteggiamenti, nel modo di manifestarsi, sembra veramente Schumacher. Ci sono somiglianze impressionanti, per chi ha conosciuto entrambi.  Speriamo che col tempo possano arrivare anche gli stessi risultati.”

Vettel-Schumacher

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