Caos Formula1: Ecclestone accusa il team Mercedes, mentre Rosberg..

Pubblicato il autore: Cristina G. Segui

Dopo un solo Gran Premio disputato, in Formula1 regna già il caos: dopo il botta e risposta degli ultimi giorni tra Mercedes e Red Bull infatti oggi ad esprimersi sull’intricata questione è Bernie Ecclestone, patron della FOM (Formula One Management) e grande conoscitore del Circus. Fin qui niente di strano, se non fosse che le dichiarazioni di Ecclestone ai microfoni di Sky Sport riguardo alla discussa superiorità delle power unit Mercedes rischiano di creare un vero e proprio terremoto in Formula1. Secondo la tesi sostenuta da Ecclestone infatti il team Mercedes godrebbe di un gran vantaggio sulla concorrenza per una ragione ben precisa: in sede progettuale del propulsore ci sarebbe stata una collaborazione tra i tecnici delle frecce d’argento e gli uomini della Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA).
“La Mercedes sapeva un po’ di più della power unit perché alcuni di loro erano a stretto contatto con la Federazione Internazionale per definire il concetto di questo motore.È per questo motivo che hanno avuto un inizio così forte l’anno scorso e adesso mantengono il loro vantaggio”. Ed è proprio questo incolmabile vantaggio che avrebbe creato seri problemi alle scuderie avversarie, con il team Red Bull che in questi giorni è arrivato a minacciare un’eventuale ritiro dalla Formula1 se non verrà avviata una revisione dei regolamenti, che ad oggi impediscono modifiche sostanziali alla vettura, uccidendo in questo modo lo spettacolo e premiando le squadre che hanno “azzeccato” la vettura al primo colpo.Ecclestone pare quindi apertamente spalleggiare la posizione del team Red Bull: “Hanno ragione al 100%”. C’è una regola che penso che il precedente presidente Max Mosley abbia inserito: nel caso in cui un team o un fornitori di motori abbia fatto qualcosa di magico, come ha fatto Mercedes, la Fia può livellare le cose. Non è questione di fermare la Mercedes, ma di permettere agli altri team di recuperare.”

Intanto in casa Mercedes pare che l’idea di permettere agli altri team di recuperare sia stata presa in considerazione in modo veramente inusuale: invitando il pilota Ferrari Sebastian Vettel ai box per studiare da vicino il loro operato. Quello che è sembrato inizialmente una battuta su Twitter di Nico Rosberg infatti, pare avere fondamento ufficiale come lo stesso pilota ha confermato alla testata on-line Bild: “Sebastian ha creduto che non fossi sincero quando ho ammesso che sarei felice se la Ferrari si avvicinasse a noi. Per questo l’ho invitato a vedere come lavoriamo. Ho in testa una grande immagine in cui una Ferrari più forte possa dare una mano alla Formula 1. Ne ho parlato anche con il boss, Toto Wolff.Sebastian può davvero venire a trovarci. Quindi Seb, spero tu stia leggendo. Ti invito ufficialmente all’incontro con i nostri ingegneri, venerdì in Malesia alle quattro. Non vediamo l’ora di vederti!”. 

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