F1 2015: Alonso scherza e lancia l’hashtag #wheredidyouwakeuptoday?

Pubblicato il autore: Cristina G. Segui

Il mistero sull’incidente di Alonso non sembra sgonfiarsi alle porte del primo Gp stagionale che si terrà a Melbourne il prossimo weekend. Pare comunque che il pilota della McLaren si stia riprendendo e si stia allenando per essere presente più in forma che mai nella seconda gara del mondiale F1 2015. Intanto i rumors circolati nei giorni scorsi sul possibile boicottaggio della prima gara della stagione da parte di alcuni team, per questioni di sicurezza, sono stati smentiti dagli stessi organizzatori del Gp d’Australia. Andrew Westacott, a capo del circuito australiano ha infatti precisato: “A Melbourne ci saranno tutte le squadre, abbiamo avuto un confronto con tutti i team e non si è assolutamente parlato di boicottaggio. I team sono emozionati e pronti al debutto stagionale e la nostra unica preoccupazione sarà contenere l’entusiasmo dei tifosi in questi quattro giorni di gara”. Tutto regolare insomma, e lo stesso protagonista dell’incidente pare infastidito (o addirittura divertito?) dalle numerose versioni circolate sui giornali di tutto il mondo in questi giorni. Sono state molteplici e spesso discordanti infatti le notizie sulle condizioni di Fernando Alonso nei momenti immediatamente successivi alla sua uscita di strada in quel di Montmelò: molte testate hanno riportato che la prima risposta data da Fernando Alonso ai medici che lo hanno soccorso fosse stata in italiano, poiché convinto di essere ancora un pilota della Ferrari, mentre el Pais ha riportato una versione secondo la quale l’ex Ferrari pensava ancora di essere un pilota di kart con l’ambizione di arrivare in Formula 1. Ad onor del vero la McLaren ha ammesso nelle ultime ore l’effettiva perdita di memoria temporanea di Fernando Alonso, cercando allo stesso tempo di riportare la faccenda su un piano meno “drammatico”. Il team principal McLaren Eric Boullier ai microfoni di Sky Sport F1 ha infatti affermato: “E’ stata solo una normale commozione cerebrale con una perdita di memoria temporanea. Tutto è tornato alla normalità.” Alonso nel frattempo pare reagire in modo ironico alla querelle sulle sue condizioni fisiche lanciando un simpatico hashtag su Twitter #wheredidyouwakeuptoday (dove ti sei svegliato oggi?) promettendo di ritwittare le risposte più divertenti.

 

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