F1, papà Bianchi: “Jules sta combattendo, ma potrebbe non risvegliarsi”

Pubblicato il autore: Ivana Notarangelo Segui

Dopo mesi di silenzio, il padre di Jules Bianchi, Philippe, è tornato a parlare e, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha fornito gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni del figlio: “Serve pazienza, tanta pazienza. Ci sono piccoli progressi, ma Jules resta sempre in coma“. Il pilota francese, infatti, al momento ricoverato presso il Centro Ospedaliero Universitario di Nizza, versa sempre in condizioni critiche, in uno stato di coma, nonostante da novembre respiri autonomamente. Pertanto, le parole di Philippe racchiudono speranza e angoscia allo stesso tempo: “I Dottori non si pronunciano, finchè resta in questo stato non possono dire niente“. Per poi aggiungere: “Potrebbe svegliarsi oppure non farlo mai“, anche se sottolinea come il figlio stia lottando con determinazione e coraggio: “Jules sta combattendo, il suo fisico è sempre buono e molto forte“. Papà Bianchi, però, non abbandona suo figlio: “Lui non molla e neppure noi lo facciamo, proviamo ad essere duri come lui“, seppur ammette che questi ultimi mesi sono stati duri e pieni di difficoltà: “Non è certo facile per me, per Christine, la mia ex moglie, per Tom e Mèlanie, i suoi fratelli. Vivere così è inumano“. L’incertezza sul futuro di Jules Bianchi è una prova dura da sopportare e, a tal proposito, papà Bianchi afferma: “Non sapere come andranno a finire le cose è davvero difficile, sapere che in ogni momento può arrivare una spiacevolissima chiamata dall’ospedale….“, anche se continua a ripetere che “dobbiamo essere forti per Jules, bisogna farlo per lui“. Il papà di Jules, inoltre, rivolge anche un pensiero a Michael Schumacher, che come suo figlio sta vivendo una situazione particolarmente critica: “Sono passati 14 mesi dall’incidente sulla pista da sci e i suoi progressi non sono grandi” e la speranza di Philippe è che la giovane età di Jules aiuti: “Dalla parte di Jules c’è soprattutto l’età” e con speranza afferma: “Speriamo che qualcosa accada“. Nonostante il dramma di suo figlio, però, papà Bianchi non dimentica la questione dell’incidente e, a tal proposito, afferma: “Quello che è accaduto a Suzuka non è stata una  situazione normale di gara” e crede fermamene che “se c’è qualcuno che ha avuto delle responsabilità in quanto accaduto, dovrà senz’altro pagare“, nonostante “l‘inchiesta ha detto che in pista non è successo niente di sbagliato“, anche se poi è stato modificato tutto. papà Bianchi, però, vuole essere ottimista e in chiusura afferma: “Jules sta facendo la gara più bella della sua vita e alla fine lui la vincerà“.

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