Fernando Alonso, la scommessa è persa

Pubblicato il autore: Mattia Ravaglia Segui

Fernando Alonso

96 Gran Premi e 11 vittorie conquistate. Queste le statistiche raccolte in Ferrari da Fernando Alonso nel quinquennio in rosso. Un’avventura, quella di Fernando, iniziata subito con il passo giusto: primo gran premio alla guida della Rossa e prima vittoria in Bahrain, condita dal giro veloce in gara (nel 2010 il campionato del Mondo di Formula 1 non è cominciato in Australia).

Un amore destinato a sbocciare quello tra Fernando Alonso e il popolo ferrarista, che vedevano nel pilota spagnolo la persona ideale per riportare un titolo mondiale che mancava a Maranello dal 2007. La delusione è stata quindi forte quando, all’ultima gara della stagione, Alonso non riuscì a vincere il mondiale e si classificò secondo ad appannaggio di Sebastian Vettel. Negli anni successivi la maledizione è continuata, e l’amore si sempre più incrinato: una macchina poco competitiva non permetteva a Fernando Alonso di competere per la vittoria – sebbene si classificò secondo nella classifica mondiale per altre due volte – rendendolo sempre più nervoso e frustrato nei confronti della squadra del cavallino. Inevitabile quindi l’epilogo dello scorso campionato: la Ferrari che scarica Alonso nei confronti del quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel, con il pilota asturiano che si accasa alla McLaren in cerca di rilancio.

Quanto è successo negli ultimi mesi è sotto gli occhi di tutti: una McLaren poco competitiva fin dai primi test contro una Ferrari che sembrava sulla via della ripresa. Il percorso di Fernando Alonso con la monoposto inglese raggiunge il suo punto più basso nei test pre-mondiali di Barcellona dove il pilota spagnolo viene coinvolto in un incidente che, ancora oggi, non ha ancora avuto uno spiegazione convincente. Dopo più di un mese di stop forzato il pilota spagnolo torna in pista in Bahrein, dove si consuma lo scenario più amaro che si poteva pronosticare: Alonso, dopo una lotta per giocarsi le ultimi posizioni del lotto, è costretto al ritiro mentre la Ferrari di Vettel conquista la vittoria che mancava da Barcellona 2013, con vincitore proprio il pilota spagnolo.

Al termine della gara Alonso ha dichiarato di non rimpiangere la scelta di lasciare la Ferrari, probabilmente stremato da un rapporto troppo logorato con il personale del Team, auspicando ottimismo per il potenziale inespresso della McLaren. Dichiarazioni di facciata perchè la sua scommessa di rilanciarsi nell’unico “top team” disposto a concedergli un contratto è stata persa clamorosamente e, a quasi 34 anni, la possibilità che la sua carriera termini mestamente a dispetto ai suoi due titoli da campione del mondo conquistati non è così remota.

  •   
  •  
  •  
  •