Formula 1 – Ferrari, il monito di Arrivabene: “Bisogna rischiare di più”

Pubblicato il autore: Leandro Bianco Segui

Il team principal della scuderia si dice amareggiato per il risultato ottenuto dai suoi: “La terza fila tutta nostra poteva essere una realtà”.

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FORMULA 1, QUALIFICHE GP AUSTRALIA: ARRIVABENE DELUSO PER RISULTATO FERRARI

Si sono concluse le qualifiche del Gp d’Australia, il primo del Campionato Mondiale di Formula 1 2015, e la Ferrari sembra decisamente più forte rispetto a un anno fa. Il quarto e quinto posto ottenuti dalla Rossa sulla griglia di partenza di domani, però, non hanno soddisfatto Maurizio Arrivabene che appare molto più amareggiato dei suoi piloti. “Sono un po’ incazzato, perché potevamo essere messi meglio: oggi, secondo me, avere le due Rosse in seconda fila non era un sogno ma una realtà”, così il team principal della scuderia al termine delle qualifiche. “Nella Q2 siamo stati troppo conservativi” – si lamenta – “Abbiamo avuto paura di fare una cavolata, abbiamo voluto essere sicuri e questo lo abbiamo pagato nella Q3″. Secondo Arrivabene, dunque, si poteva e si doveva fare di più. “Siamo qua per tentare di andare sul podio, ma non dico niente, ne parliamo domani”, aggiunge il dirigente della Ferrari“Non dobbiamo però” – continua – “farci prendere dalla paura di tornare alla situazione dell’anno scorso, bisogna cercare di essere più aggressivi, rischiare di più”.  Arrivabene parla senza peli sulla lingua: “I nostri diretti avversari sono le Mercedes, non le Williams: se riusciamo a dare loro un’artigliata sull’ala dietro sono contento”. Poi conclude: “Non bisogna più pensare all’anno scorso, ma a quest’anno”.

FORMULA 1, QUALIFICHE GP AUSTRALIA: LE DICHIARAZIONI DI VETTEL E RAIKKONEN

A fare da eco ad Arrivabene ci pensa Sebastian Vettel che, nelle qualifiche di oggi per il Gp d’Australia, si è piazzato al quarto posto. “Teniamo i piedi per terra” – ha avvertito il tedesco – “Fino ad ora il fine settimana è andato bene, non abbiamo avuto problemi con la monoposto. Peccato ci sia sfuggita la terza piazza, ci avrebbe consentito di essere il primo team dietro la Mercedes, ma non c’è mancato molto, e dopotutto la gara è domani. Abbiamo perso il terzo posto, perché il mio primo tentativo non è stato abbastanza veloce: non sono molto soddisfatto di me stesso, perché c’era ancora qualcosa da trovare nella prestazione che mi avrebbe permesso di qualificarmi una posizione più su. Dal punto di vista delle strategie forse si sarebbe potuto fare qualcosa di diverso, ma fondamentalmente il risultato è dipeso da me. Il primo e il secondo posto sono molto lontani, ma la gara è domani e tutto può succedere durante il Gran Premio. Tra il terzo e il quarto posto sulla griglia non c’è un grande distacco, per questo credo che il podio sia un obiettivo realistico e dovrebbe essere quello a cui puntare”.

Rammarico anche nelle parole di Kimi Raikkonen. “Nel mio giro veloce ho perso circa tre decimi alla curva tre, e poi ho fatto qualche errore nelle due curve successive a causa delle gomme nuove. Sapevamo di non poter lottare contro le Mercedes, per lo meno oggi durante le qualifiche, ma la terza posizione era alla nostra portata. E’ stato un po’ deludente. Ma se vediamo dove eravamo l’anno scorso e dove siamo ora, si capisce che è stato fatto un ottimo lavoro, anche se c’è ancora un lungo cammino da percorrere per riprendere le Mercedes”, ha dichiarato il pilota della Ferrari ai microfoni di Sky Sport commentando il quinto posto di questa mattina. “Podio possibile? Sì, credo che abbiamo più velocità a disposizione di quello che abbiamo mostrato in qualifica” – ha proseguito il finlandese – “Senza errori potevamo essere più avanti, dobbiamo essere contenti ma non del tutto. Il team ha fatto un ottimo lavoro ma c’è ancora una strada piuttosto lunga per arrivare dove vogliamo essere”.

 

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