Marchionne: “Ferrari continuerà a fare le vetture in Italia, mondiale F1 entro il 2018”

Pubblicato il autore: Danilo Montefiori Segui

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In questi giorni si sta svolgendo il salone di Ginevra ed è un’importante vetrina mondiale. Da quel palco ha parlato Sergio Marchionne, presidente del Cavallino Rampante, spiegando le strategie future in pista e fuori. In primis, si è soffermato sugli aspetti economici della possibile creazione di una holding in Olanda da quotare in borsa: ”la cosa è allo studio, nessuna decisione è ancora stata presa“, ma “la eventuale holding olandese starebbe al di sopra della società produttiva, che rimarrà comunque in Italia. La Ferrari continuerà a fare tutte le sue vetture in Italia, a fare profitti e a pagare le tasse in Italia”. Marchionne ha quindi spiegato il modus operandi del gruppo dirigenziale Ferrari: “può darsi che ci sarà un’azienda al di sopra della Ferrari Spa. Ma non si tratta di aziende operative. Questo è il metodo con cui raggruppiamo le nostre attività. Cerchiamo di non confondere l’azienda che poi viene quotata e le azioni che vengono scambiate sul mercato con la sede dell’azienda”. Una buona notizia arriva poi sul fronte occupazionale, su cui il presidente ferrari ha le idee chiare: “Se le iniziative che abbiamo in campo, come la nuova Alfa Romeo o il Levante a Mirafiori che entrerà in produzione a fine anno, andranno bene, credo che ci saranno altre assunzioni”. È quindi finalmente arrivata una battuta sulle prestazioni in pista della nuova vettura di F1 a pochi giorni dall’inizio del mondiale 2015: “La macchina c’è ed i piloti sono gasatissimi. Credo che il Mondiale sia una cosa dovuta: per i tifosi della Ferrari, la sua storia e chi lavora in azienda. Mondiale entro il 2018? Spero anche prima

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