F1 2015 – Red Bull minaccia di lasciare

Pubblicato il autore: Cristina G. Segui

Senza una power unit competitiva il team Red Bull potrebbe abbandonare per sempre il campionato F1 : questa la minaccia rilanciata alla vigilia del Gran Premio della Cina dallo stesso proprietario della scuderia austriaca Dietrich Mateschitz, a seguito delle deludenti prestazioni registrate dal team nelle prime due gare della stagione F1 2015. La scuderia Red Bull aveva ottenuto ottimi risultati  tra il 2010 e il 2013, praticamente dominando la competizione mondiale e portando a casa tutti gli otto titoli mondiali a disposizione (quattro titoli piloti e quattro costruttori). Dopo il ritorno ai motori turbo deciso nel 2014 c’è stata però una decisa inversione di tendenza e la scuderia austriaca non è più stata in grado di lottare alla pari con le Mercedes, probabilmente a causa di un motore Renault non all’altezza. “Senza un motore all’altezza non avremo nessuna possibilità di lottare contro le macchine e i piloti migliori al mondo. Possiamo stare in F1 solo se abbiamo una squadra competitiva e quindi abbiamo bisogno di un motore competitivo” ha dichiarato il proprietario della scuderia austriaca Dietrich Mateschitz “Il problema è che noi non abbiamo controllo su questo” . Chiaro il riferimento ai produttori Renault, il cui contratto di fornitura con la Red Bull scadrà nel 2016, mentre è escluso che la scuderia possa costruire una propria Power Unit, come confermato da Mateschitz: “Semplicemente perché non siamo dei produttori di automobili e non possiamo giustificare tali investimenti”, ha chiarito il patron di Red Bull.

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