Formula 1: Lauda non ne può più delle polemiche e attacca la Ferrari

Pubblicato il autore: Andrea Russo Segui

niki lauda

Il tre volte campione del mondo, Niki Lauda, attuale presidente onorario della Mercedes, infastidito dalle polemiche nei confronti di una Formula 1 noiosa e monotematica, reagisce in modo diretto e stucchevole, come, d’altronde, è solito fare.

Tuttavia, Niki non si limita a questo, ma rincara la dose attaccando direttamente e ironicamente la Ferrari, rea di non aver messo abbastanza impegno, secondo lui, nel progettare una macchina in grado di tenere testa alla Mercedes e, di conseguenza, di non contribuire a rendere il campionato automobilistico più interessante. Le parole pronunciate da colui che resta, tuttora, uno dei miti della F1, fanno male, poiché afferma che gli addetti ai lavori della casa automobilistica italiana penserebbero più agli “spaghetti”che alle migliorie per la propria auto.

La cosa più scioccante, ovviamente, non è la provocazione e l’attacco alla Ferrari, ma il modo in cui si scaglia contro la scuderia del cavallino rampante, servendosi di stupidi luoghi comuni che non dovrebbero addirsi a un campione del mondo, quale lui è stato, e, soprattutto, a una persona che ricopre un incarico come quello che Lauda ricopre.

A gettare acqua sul fuoco è prontamente arrivato il team principal Mercedes, Toto Wolff, scusandosi per le parole poco carine del loro presidente onorario e ribadendo la stima e il rispetto nei confronti della Ferrari.

Certo, è più che giusto che Niki Lauda esprima le sue opinioni e difenda la sua scuderia e la Formula 1 stessa come meglio crede, ma uno come lui, istintivo sì, ma anche metodico e intelligente, dovrebbe anche saper usare un po’ di buon senso e lasciare queste chiacchiere da bar a ben altri personaggi e a ben altri ambienti.

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